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Lucca

Politici lucchesi all’estero, arriva il premio Rapondi

di Rossella Lucchesi
Politici lucchesi all’estero, arriva il premio Rapondi

La prima edizione sarà celebrata venerdì prossimo nell’aula del consiglio Top secret il nome del vincitore, il bozzetto è stato realizzato da una studentessa

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LUCCA. È intitolato a Dino Rapondi, il primo “lucchese nel mondo” di cui si abbiano notizie certe, il premio istituito dalla presidenza del consiglio comunale di Lucca e destinato ai lucchesi che si sono distinti all’estero in qualità di amministratori pubblici che sarà assegnato venerdì prossimo alle 17 nella sala consiliare di palazzo Santini dove, per l’occasione è stato convocato il consiglio al completo.

Nato a Lucca presumibilmente nel 1350 da una ricca famiglia di banchieri e mercanti di sete, Rapondi seppe conquistare posizioni di prestigio che gli valsero, in Francia, la nomina a ministro delle finanze e consigliere dei duchi di Borgogna.

Trasferitosi a Bruges diventò in seguito punto di riferimento per le numerose colonie lucchesi in Belgio e promosse l’istituzione della prima “nazione Lucensis” con regole che richiamavano alla madrepatria.

È ancora top secret il destinatario del riconoscimento che dovrebbe arrivare da oltreoceano, dove tuttora sembra ricoprire importanti cariche amministrative. Fil rouge delle trattative il presidente del consiglio comunale Matteo Garzella, ideatore del progetto che si lega ai festeggiamenti per il 150esimo anno dell’assemblea consiliare lucchese, andati in scena con un successo strepitoso la sera del 3 agosto scorso, che ha visto ritornare in palazzo Santini molti degli amministratori del passato.

Il premio in questione verrà assegnato ogni anno in questo periodo, in concomitanza con l’arrivo di centinaia di concittadini che risiedono all’estero, ai quali la città riserva sempre grandi celebrazioni. Si tratta di una straordinaria fusione di bronzo del peso di circa due chili, sorretta da una base di marmo e distribuita su 40 cm. di altezza, realizzata dalla fonderia Mariani di Pietrasanta che, a titolo gratuito, ha voluto offrirla alla nostra città, condividendone il costo con la scuola di musica Sinfonia che nel corso della cerimonia di consegna, intratterrà il pubblico con un emozionante momento musicale.

La serata è aperta a tutta la cittadinanza che, aggiunge Garzella, potrà vedere da vicino e stringere la mano a un concittadino che ha fatto strada perché benvoluto da comunità che gli hanno riconosciuto meriti importanti.

Particolarmente significativo il soggetto. Nella parte in basso si riprende il tracciato delle Mura che però si presentano con un’apertura sul fondo, per ricordare l’uscita, un giorno, del destinatario del premio dalla sua città verso Paesi lontani. E sopra, la torre Guinigi stilizzata, in cui fa capolino la sagoma di un uomo che pare guardare verso il basso, dove si intravede una cascata di fogli che rappresentano le schede elettorali, grazie alle quali egli ha assunto le cariche pubbliche in un paese straniero. «Per libera scelta delle comunità che si è trovato a governare» precisa Garzella, ricordando quanto spesso sia difficile conquistare la fiducia di chi ci accoglie in terra straniera e arrivare addirittura a ricoprire posti di potere.

Il premio Rapondi sarà dunque, d’ora in avanti, un appuntamento importante per Lucca che in questo modo vuole rendere omaggio a chi ha onorato il suo nome, prestando i suoi servigi in qualità di amministratore in città lontane che ne hanno apprezzato le qualità.

L’opera bronzea porta la firma di Elena Ciolino, una studentessa del liceo artistico di Lucca che ha realizzato il bozzetto risultato vincitore tra cinquanta elaborati, la quale si è aggiudicata un premio di 300 euro, spendibili per l’acquisto di materiale didattico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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