Il Tirreno

Lucca

Palazzo Santini e Biancone arrivano le isole ecologiche

di Gianni Parrini
 Palazzo Santini e Biancone arrivano le isole ecologiche

Individuate le aree in cui sorgeranno: a ottobre via ai sondaggi archeologici Raspini: «Arriviamo a 10 ma non ci fermiamo: nel 2016 ne faremo altre due»

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LUCCA. Ci siamo. Dopo mesi di sopralluoghi e confronti il Comune e Sistema ambiente hanno tirato le fila e individuato le zone che ospiteranno le due nuove isole ecologiche interrate del centro storico. Saranno realizzate in via Cesare Battisti, proprio accanto a palazzo Santini, e nella corte del Biancone. Abbiamo chiesto conferma delle indiscrezioni da noi raccolte all’assessore Francesco Raspini: «Sì, i punti sono quelli – spiega – Nel piano finanziario di quest’anno era già previsto lo stanziamento delle risorse necessarie a realizzare queste due nuove isole. Avevamo individuato una decina di zone potenzialmente adatte, ma dopo i sopralluoghi abbiamo fatto le nostre scelte: sorgeranno accanto a palazzo Santini e nella corte del Biancone. Alla fine del Settembre lucchese Sistema ambiente inizierà i sondaggi archeologici per verificare che nei punti in cui andremo a scavare (non si supereranno i 2,5 metri di profondità, ndr) non vi siano resti di epoche passate. Contiamo di mettere in funzione i due nuovi punti per il conferimento dei rifiuti tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016. Il costo? Dipenderà dalla durata del cantiere, ma in media si aggira tra gli 80 e i 100 mila euro».

Le nuove isole ecologiche non dovrebbero creare particolare problemi logistici, anche per questo si è deciso di farle in queste aree. A palazzo Santini, ad esempio, sarà necessario solo spostare un posto auto riservato ai disabili e una rastrelliera per le bici. Entrambe le cose verranno recuperate a pochi metri di distanza dalla loro attuale posizione. Nella corte del Biancone, invece, ci sono i banchetti dei libri, ma lo spazio è sufficientemente grande per accogliere anche l’isola.

L’unico motivo di incertezza riguarda il sottosuolo, ma qualora i sondaggi archeologici dovessero sconsigliare di scavare, è già pronto il piano B: via Vallisnieri è la prima alternativa e in ogni caso è in pole position per ospitare una delle ulteriori due isole che il Comune ha intenzione di realizzare nel 2016. «Il nostro obiettivo finale – spiega Raspini – è arrivare a quota 12. Con le sette già in funzione e la prossima apertura di quella in piazza San Gregorio (inaugurata tra una decina di giorni), abbiamo completato l’anello intorno alle Mura. Quella di palazzo Santini e della corte del Biancone, invece, saranno a disposizione di chi abita nelle vie più centrali. Stesso discorso per le due previste nel 2016».

Dopo l’estensione del porta a porta nella zona dell’Oltreserchio, l’introduzione dei bidoncini elettronici e la strada intrapresa nella direzione della tariffa puntuale (ognuno paga per i rifiuti che produce), l’amministrazione non abbassa la guardia sul tema rifiuti. Anzi, annuncia ulteriori novità: sono allo studio alcune ipotesi per migliorare la raccolta nel centro storico. «Ne stiamo ragionando – conferma Raspini – Credo che annunceremo delle novità entro la fine dell’anno. Togliere il porta a porta? No, questo non accadrà. Di sicuro rimarremo con un sistema misto (porta a porta + isole ecologiche) che però verrà ripensato nelle sue modalità».

@Parrini77

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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