Proteste
Stop alla lista Ceccarelli-Del Ghingaro
Irregolarità in firme e contrassegno per il gruppo a sostegno di Menesini. Tre giorni di tempo per fare ricorso
LUCCA. Colpo di scena nella corsa elettorale per la nuova Provincia. L'ufficio elettorale di palazzo Ducale non ha ammesso la “Lista civica Menesini presidente”, presentata da Gaetano Ceccarelli (Udc) e "ispirata" anche dall'ex sindaco di Capannori e attuale primo cittadino di Viareggio Giorgio Del Ghingaro. Due - in particolare - i problemi che hanno portato al provvedimento. Il primo è stato il mancato deposito del contrassegno della lista. Il secondo, invece, concerne le autentiche di tre firme: due sono quelle di accettazione della candidatura da parte di altrettanti membri del raggruppamento, Giovanni Malfatti e Luigi Troiso, la terza è quella di sottoscrizione di Ambra Sinagra.
Nel provvedimento dell'ufficio elettorale si fa presente che non è stato possibile, per i presentatori, correggere gli errori perché la lista è stata presentata all'ultimo momento utile. Anzi, sforando di cinque minuti rispetto al termine delle 12.00 di lunedì 30 agosto, anche se il presentatore era arrivato prima del termine. Il risultato è stato, quindi, l'annullamento di due candidature, che ha fatto scendere i componenti della lista da sei a quattro, sotto il minimo previsto. Alla stessa maniera l'annullamento della sottoscrizione ha fatto sì che le firme a sostengno della lista siano solo 23, una in meno del limete di legge. Per questi motivi la lista è stata ricusata: i presentatori avranno ora tre giorni di tempo per presentare il ricorso al Tar.
Sulla vicenda è intervenuto, con un post su Facebook, anche lo stesso Luca Menesini: «Sono dispiaciuto per la non ammissione alla corsa per il consiglio della lista civica Menesini Presidente (di questa lista l'unica cosa che avrei voluto cambiare era il nome, visto che le presenza del nome del candidato presidente creava una disparità rispetto alla lista Pd, anch'essa mia sostenitrice). Ma l'operazione politica che questa lista civica (contente l'area moderata) rappresentava - anzi rappresenta - è indubbio: accanto al Partito Democratico ci sono altri soggetti che guardano con favore alla collaborazione con il nostro partito. Pd e queste forze oggi costituiscono il centrosinistra, una coalizione in cui mi riconosco e che vorrei rafforzare, con il Pd e con gli altri soggetti. Per il sottoscritto - che alle elezioni comunali avevo Sel in sostegno e tutt'oggi a Capannori è nella squadra - anche la Sinistra sta in coalizione e in collaborazione con noi, se vuole».
Luca Cinotti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
