Sicurezza
Provincia, non ammessa la lista civica per Menesini
Lucca, irregolarità nelle firme e nel simbolo per il raggruppamento ispirato da Del Ghingaro e Ceccarelli
LUCCA. Colpo di scena nella corsa elettorale per la nuova Provincia. L'ufficio elettorale di palazzo Ducale non ha ammesso la "Lista civica Menesini presidente", presentata da Gaetano Ceccarelli e "ispirata" anche dall'ex sindaco di Capannori e attuale primo cittadino di Viareggio Giorgio Del Ghingaro. Due - in particolare - i problemi che hanno portato al provvedimento. Il primo è stato il mancato deposito del contrassegno della lista. Il secondo, invece, concerne le autentiche di tre firme: due sono quelle di accettazione della candidatura da parte di altrettanti membri del raggruppamento, Giovanni Malfatti e Luigi Troiso, la terza è quella di sottoscrizione di Ambra Sinagra.
Nel provvedimento dell'ufficio elettorale si fa presente che non è stato possibile, per i presentatori, correggere gli errori perché la lista è stata presentata all'ultimo momento utile. Anzi, sforando di cinque minuti rispetto al termine delle 12.00 di lunedì 30 agosto, anche se il presentatore era arrivato prima del termine. Il risultato è stato, quindi, l'annullamento di due candidature, che ha fatto scendere i componenti della lista da sei a quattro, sotto il minimo previsto. Alla stessa maniera l'annullamento della sottoscrizione ha fatto sì che le firme a sostengno della lista siano solo 23, una in meno del limete di legge. Per questi motivi la lista è stata ricusata: i presentatori avranno ora tre giorni di tempo per presentare il ricorso al Tar.
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