Il Tirreno

Lucca

Mario Nuzzi prende il posto di Viglione

di Gianni Parrini
Mario Nuzzi prende il posto di Viglione

Il medico dimissionario non parla ma l’azienda assicura: «La struttura del San Francesco non è a rischio»

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LUCCA. Non accennano a placarsi le polemiche per l’avvicendamento del responsabile del punto nascita del San Francesco. Dopo l’attacco del sindaco di Barga Marco Bonini ai vertici dell’Asl per la mancata comunicazione delle dimissioni del dottor Vincenzo Viglione, oggi l’azienda torna sulla questione per comunicare il nome del nuovo responsabile e rassicurare il sindaco e i cittadini: «Il futuro della struttura non è in pericolo».

Il nuovo responsabile. Il posto di Viglione sarà preso dal dottor Mario Nuzzi. «Dopo un'attenta riflessione e dopo il necessario confronto con il dottor Viglione – si legge in un comunicato dell’Asl – la direzione ha accettato le dimissioni e ha tempestivamente provveduto alla nomina del nuovo responsabile della struttura semplice Ostetricia Ginecologia dell'ospedale Valle Del Serchio nella figura del dottor Mario Nuzzi. Si tratta di un professionista di grande esperienza, medico dirigente ginecologo ostetrico dell'Asl di Lucca dal 2012».

Quello di Nuzzi è un curriculum di tutto rispetto: in precedenza ha lavorato per l'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana (dal 1982 al 1986), per l'Asl di Livorno (dal 1987 al 2007) e per l'Asl di Pistoia (dal 2007 al 2011). Da sempre si occupa di organizzazione e comunicazione. «Nelle strutture in cui ha lavorato – prosegue l’Asl – ha sempre curato gli aspetti organizzativi del gruppo di lavoro. Dal 2005 si occupa di budget e cura la relazione tra componente medica e vertici aziendali, partecipando a varie commissioni tecniche sia della sua azienda sanitaria che dell'area vasta di riferimento. Dal 2009 è anche coordinatore scientifico dell'Aogoi Toscana (l’associazione degli ostetrici ginecologici ospedalieri, ndr)».

Viglione tace. Intanto a Barga molti si interrogano sui motivi che hanno spinto Viglione alle dimissioni. L’Asl non entra nel merito e si limita a ringraziarlo «per il lavoro portato avanti dal 2011 ad oggi», quando ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni dall'incarico di responsabile della struttura. Lo stesso Viglione, da noi interpellato, preferisce non spiegare questa scelta. In ogni caso, continua a essere un dipendente dell’Asl e lavorerà ancora al San Francesco.

Voci di corridoio, che per il momento non trovano conferme da nessuna delle due parti, parlano di problemi tra il medico e l’azienda legati alla gestione dei parti più complicati tra il punto nascita del San Francesco e quello del San Luca. Per ora si tratta solo di ipotesi.

Le rassicurazioni. In ogni modo l’Asl ci tiene a fugare le preoccupazioni espresse dal sindaco Bonini, che vedeva in questo avvicendamento i prodromi di una progressiva dismissione della struttura che i Viglione (prima il padre, poi il figlio) avevano contribuito a rafforzare, facendone uno dei fiori all’occhiello della sanità toscana. «È bene evidenziare che nulla cambia per il punto nascita della Valle del Serchio – scrive l’Asl – L'assetto organizzativo in essere viene totalmente confermato. Inoltre, l'azienda si impegna a promuovere l'attività del punto nascita di Barga, nell'ambito del presidio ospedaliero della Valle del Serchio, rafforzando il livello di integrazione dello stesso con quello dell'ospedale di Lucca, in piena applicazione delle procedure aziendali finalizzate al miglioramento della qualità e della gestione del rischio clinico». Maggior chiarezza sarà fatta nell’incontro con i sindaci in programma a fine mese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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