Attenzione
«Decisione subita» Confesercenti passa all’attacco
La direttrice Cesaretti: «Vigilerò sull’operato del Comune Chiedo che il cambiamento sia comunicato e pubblicizzato»
LUCCA. Una decisione non condivisa ma subita. Adesso la controffensiva sarà mossa attraverso una stretta e puntuale vigilanza sull’operato dell’amministrazione, sulla correttezza nella procedura di assegnazione dei posti per i banchi alle Tagliate, sulle attrezzature - colonnine, bagni pubblici e quant’altro - pretendendo che siano sempre funzionanti.
È la posizione di Confesercenti espressa dal suo responsabile - la direttrice Valentina Cesaretti -, l’associazione più rappresentativa degli ambulanti del mercato bisettimanale in via dei Bacchettoni, alla quale è riconducibile la totalità dei cinque componenti della commissione mercato che, invitata dall’amministrazione, ha partecipato al programma di incontri verso lo spostamento del mercato in piazzale Don Baroni alle Tagliate e che, secondo le notizie ufficiali, lo ha condiviso.
Valentina Cesaretti non la considera una condivisione. E non parla della commissione mercato. «Lo spostamento - dice - fu deciso dall’amministrazione comunale un anno fa, insieme a questura e prefettura. A suo tempo - ricostruisce - facemmo un sondaggio in cui risultò una propensione degli operatori a uscire dal centro storico per trasferirsi in zona stadio. Non si trattava di una percentuale bulgare, comunque i favorevoli erano più della metà. Ma davanti a questa ipotesi l’amministrazione pose il suo veto assoluto, per motivi sanitari e di sicurezza. Da quel punto in poi non sono state poste ulteriori alternative, nessuno ha fatto passi avanti di alcun genere».
«Oggi - continua la direttrice di Confesercenti - dobbiamo prendere atto di quello che è. Il fatto è che nel frattempo Lucca è diventata una città turistica e il mercato attira i turisti. A questo punto è opportuno e necessario che si lavori per un lancio mediatico del mercato nell’area delle Tagliate, per organizzarvi iniziative; occorre lavorare perché lo spostamento venga eseguito al meglio. La decisione del Comune l’abbiamo subita, io stessa non ho dato l’assenso. Gli ambulanti preferirebbero rimanere in via dei Bacchettoni».
La proposta di Confesercenti, adesso, è che l’amministrazione si adoperi per pubblicizzare al meglio il trasferimento del mercato settimanale. «La nostra proposta - continua Valentina Cesaretti - è che l’amministrazione faccia comunicazioni a mezzo stampa, che installi una segnaletica opportuna per evidenziare il luogo dove si svolge il mercato settimanale, che affigga manifesti, che dia comunicazione del trasloco nel suo sito turistico, che produca brochure specifiche dove siano indicati anche i parcheggi gratuiti. Che potenzi il trasporto pubblico verso le Tagliate nei giorni di mercato. Abbiamo chiesto - aggiunge - che vengano fatte assemblee pubbliche su questa novità».
E chiude dicendo risoluta che, eliminato quello settimanale, «diciamo no ad altri mercati in centro. No a mercati cosiddetti “di qualità”. Il mercato storico di Lucca è solo quello che ora va alle Tagliate. Il trasloco avviene sulla pelle di 130 ambulanti, e fa tanta paura».
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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