Attenzione
Continua l’assalto ai biglietti
Soddisfatto l’amministratore unico Caredio: «È andata meglio del previsto»
LUCCA. È una corsa inarrestabile quella ai biglietti del Lucca Comics & Games edizione 2015.
Da lunedì infatti, è partita la vendita dei ticket e da quel momento c’è stato un vero e proprio assalto che ha creato anche qualche problema al sito internet della manifestazione. La nostra rilevazione si ferma alle 20 di ieri, quando in tutto, per i quattro giorni di festival, erano già stati acquistati oltre 16 mila biglietti. «Siamo partiti bene - commenta Francesco Caredio, amministratore unico del Lucca Comics - speriamo di andare avanti così anche nei prossimi giorni ma per ora possiamo dire che è andata meglio del previsto». Ad innescare il boom di prenotazioni dei biglietti già dalle prime ore dall’apertura delle prevendite, potrebbe essere stata anche la paura di rimanere fuori dal tetto degli 80 mila visitatori al giorno, stabilito per la prima volta quest’anno.
Ma secondo Francesco Caredio la motivazione è un’altra: «Nessuno vuole rischiare di perdersi l’evento - dichiara - a prescindere dal numero chiuso. Ormai il festival ha raggiunto proporzioni importanti. Per quanto riguarda il numero chiuso ci abbiamo pensato tanto ma alla fine è stata una decisione che ho condiviso». L’anno scorso infatti, nelle due giornate clou, ci furono duecento mila persone al giorno. Numeri che hanno portato l’amministrazione, la prefettura e gli organizzatori a mettere un limite. «È l'anno zero per quanto riguarda il numero chiuso - spiega ancora Caredio - ma sono sicuro che la sicurezza pubblica possa garantire una migliore manifestazione sia per i partecipanti che per tutta la città».
Per quanto riguarda invece le “carenze del servizio” segnalate sulla pagina Facebook dell’evento da parte di chi aveva provato a comprare i biglietti senza riuscirci o impiegando troppo tempo, Caredio dice: « È un sito molto potente ma certo non ci aspettavamo una cosa del genere. Soprattutto nelle prime ore dall’apertura c’è stato un sovraccarico di richieste - aggiunge - che ha messo in difficoltà il sito web della manifestazione e che ha spaventato anche noi. Ma è stata una cosa temporanea che poi si è risolta. Capisco che ci siano stati disagi e rallentamenti per chi voleva acquistare i biglietti. Ma questo succede anche quando si vuol comprare il ticket per un concerto ambito. Siamo sicuri che nei prossimi giorni le cose andranno meglio».
(f.s.)
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