Il Tirreno

Lucca

Arriva il nuovo primario e scatta il blitz del sindaco

di Nicola Bellanova
Arriva il nuovo primario e scatta il blitz del sindaco

Cambio alla guida del reparto di ostetricia e ginecologia del San Francesco e Marco Bonini protesta per l’assenza di qualsiasi comunicazione ufficiale

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BARGA. Un clamoroso blitz in piena regola, quello compiuto ieri mattina dal sindaco Marco Bonini proprio mentre i vertici dell'Asl e il personale del reparto stavano facendo la cerimonia di "investitura" del nuovo responsabile del punto nascite del "San Francesco" (che prenderà il posto del dimesso Vincenzo Viglione). È stata una mattinata agitata, che ha risuonato come un boato nella quiescenza del dibattito sulla sanità locale. E che, qualcuno, vede come l'inizio dello smantellamento di un servizio, quello di ostetricia e ginecologia, già declassato negli anni scorsi.

I fatti, come sempre, partono da lontano. Qualche settimana fa il dottor Vincenzo Viglione, dal 2011 responsabile del punto nascite del "San Francesco" al posto del dottor Vangi, presentò formalmente le sue dimissioni da dipendente dell'Asl Lucca2 per una serie di problematiche emerse durante la gestione del reparto. Una decisione clamorosa e ponderata, ufficializzata ai vertici dell'azienda martedì mattina, che hanno preso atto di questo passo e provveduto alla nomina di un sostituto. E ieri si è svolto nelle stanze dell'ospedale barghigiano, un summit per organizzare il dopo Viglione. Presenti alla riunione, il primario dell'unità di ostetricia e ginecologia, il dottor Gianluca Bracco, assieme ai dirigenti dell'Asl Lucca2 Domenici e Ravazza, con tutto il personale medico e paramedico.

E lì, nel bel mezzo della riunione, il colpo di scena: il sindaco Marco Bonini, nella doppia veste di primo cittadino e di presidente dell'Articolazione zonale della sanità, ha fatto irruzione pur non invitato, sbattendo metaforicamente i pugni. Bonini, scortato dall'assessore Pietro Onesti, non ha digerito la mancata comunicazione ufficiale delle dimissioni di Viglione e il mancato passaggio sul futuro del servizio: «Non sono stato avvisato né come sindaco né come presidente. Non sta a me decidere chi dovrà guidare l'unità operativa, ma esprimo solidarietà e il ringraziamento mio e di tutta l'amministrazione per quello che Viglione ha fatto in tutti questi anni. Si è dato da fare sempre per mantenere ad alto livello il servizio maternità e per garantire un alto numero di parti».

Di fatto, molti a Barga vedono questo nuovo scenario, come prodromo di una progressiva dismissione di un servizio che, ai tempi d'oro, era il fiore all'occhiello di tutta la sanità toscana e non solo: «Non siamo disponibili ad a vedere una riduzione e depotenziamento del punto nascite di Barga, se qualcuno sta iniziando la demolizione noi faremo tutto il possibile per fargli cambiare idea. L'argomento sarà portato anche in sede di Conferenza dei sindaci, perché ha una importanza per tutta la Valle».

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