Il Tirreno

Lucca

Urologia struttura di eccellenza

Urologia struttura di eccellenza

Riconoscimento del Mes del Sant’Anna di Pisa per il reparto del nuovo ospedale

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LUCCA. Trattamento della patologia prostatica ma anche interventi urologici e ambulatori ultraspecialistici. Il reparto di urologia dell'ospedale San Luca di Lucca ha ottenuto un importante riconoscimento. Il MeS della Scuola Sant’Anna di Pisa infatti, lo conferma, tra le "best practice" per l'alta percentuale di prostatectomie operate per via transuretrale sul totale delle prostatectomie effettuate dalla struttura diretta dal dottor Giorgio Santelli.

I dati d'attività sono stati incrementati anche grazie all'attività operatoria nel nuovo ospedale, dove il dottor Santelli e la sua squadra hanno a disposizione sale operatorie e attrezzature all'avanguardia.

Nel trattamento dell'iperplasia prostatica benigna, tra le tante tecniche chirurgiche in uso è stata inserita la tecnica Greenlight (Laser Verde)che consente di intervenire in sicurezza anche su pazienti ad alto rischio come quelli affetti da malattie cardiovascolari e della coagulazione in cura con farmaci antiaggreganti.

«Al San Luca - evidenzia il Responsabile dell'Urologia - siamo in grado offrire tutta la gamma di trattamenti per la cura del tumore prostatico: terapia chirurgica, laparoscopica, radioterapica, brachiterapica e altre terapie innovative. Oggi, infatti, non è applicabile una sola terapia per il tumore prostatico».

Negli ultimi anni sono inoltre stati sviluppati anche altri settori urologici. Oltre la cura delle patologie prostatiche, per la quale c'è stato un riconoscimento a livello addirittura nazionale, la struttura lucchese ha infatti consolidato nel tempo dati che la accreditano come centro specialistico di alto profilo qualitativo.

Importanti miglioramenti sono stati attuati nella diagnosi e nel trattamento delle principali patologie: «Nella cura dei tumori vescicali - continua il dottor Santelli - si attuano procedure diagnostiche all'avanguardia come la uretrocistoscopia a fluorescenza che permette di rilevare in vescica tumori microscopici ancora non visibili ad occhio nudo, con conseguente grande vantaggio diagnostico e maggiori probabilità di guarigione.Quando la terapia chirurgica radicale è necessaria, a Lucca si effettuano poi le ricostruzioni vescicali che permettono ai pazienti operati di mantenere il proprio schema corporeo, senza dover ricorrere ai fastidiosi sacchetti urinari».

Al San Luca sono inoltre sempre più frequenti gli interventi urologici sui reni eseguiti per via laparoscopica.

Di recente è stata istituita anche la Prostate cancer unit (Pcu) Lucca-Versilia per sviluppare un lavoro in grado di offrire ai cittadini servizi sempre più adeguati alle loro esigenze e che evolverà sicuramente verso la nuova organizzazione all'interno dell'azienda unica dell'ex area vasta nord ovest.

La responsabilità della Pcu sarà individuata con un'alternanza tra i due direttori delle strutture di urologia, Giorgio Santelli per l'Asl 2 e Massimo Cecchi per l'Asl 12, con la presenza degli specialisti urologi, dei radioterapisti, degli oncologi, dei ragiologi, degli anatomo-patologi, degli andrologi, dei medici nucleari, dei riabilitatori urologici e dei data manager.

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