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Lo studio di Renzo Piano per la città che verrà

Lo studio di Renzo Piano per la città che verrà

CAPANNORI. Il tocco di Renzo Piano sulla città del futuro. Il percorso partecipativo sul progetto di riqualificazione di Capannori centro si apre mercoledì 16 alle 21 al polo culturale di Artemisia a...

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CAPANNORI. Il tocco di Renzo Piano sulla città del futuro. Il percorso partecipativo sul progetto di riqualificazione di Capannori centro si apre mercoledì 16 alle 21 al polo culturale di Artemisia a Tassignano, dove è in programma un convegno sul futuro del paese capoluogo.

Un incontro di alto livello al quale parteciperà il gruppo di lavoro G 124, formato da giovani professionisti allievi del senatore Renzo Piano, uno dei più importanti architetti contemporanei, che lavorano sulle periferie e la città che sarà. Un contributo significativo al dibattito che ha già preso corpo tra giugno e luglio nella fase delle assemblee cittadine con proposte e suggerimenti, e propedeutico a un concorso per architetti a livello nazionale e internazionale dal quale uscirà il progetto che cambierà concretamente il volto di Capannori, da paese a cittadina. Cambiamenti importanti dal punto di vista infrastrutturale e dell’arredo urbano (marciapiedi, lampioni e un viale alberato). Tra le idee sul tavolo, anticipate al Tirreno dal sindaco Luca Menesini, ci sono la trasformazione di piazza Aldo Moro in una vera e propria piazza dei cittadini, che già ospita il centro direzionale di Capannori, la realizzazione di una cittadella dello sport nella zona della piscina e dello stadio, una mobilità pubblica sempre più efficiente e l'esigenza di “ricucire” la parte vecchia e quella nuova del paese, anche attraverso i luoghi della cultura.

«Voglio ringraziare i tanti cittadini e i rappresentanti delle associazioni di volontariato e di categoria per il prezioso contributo che hanno dato finora a questo nuovo percorso condiviso che porterà ad una nuova Capannori centro», dice il sindaco Menesini. Una seconda fase che «si aprirà con un convegno che vede la partecipazione di relatori di livello che porteranno un contributo di qualità -– sottolinea il primo cittadino – e sarà seguita dal lancio da un concorso di idee per scegliere le migliori ipotesi di pianificazione urbana rispetto alla nostra visione condivisa».

Le prime opere dovrebbero partire già all'inizio del 2016. Dopo le quattro assemblee pubbliche rivolte ai cittadini la fase di ascolto è proseguita nelle scorse settimane con due incontri pubblici rivolti alle associazioni del territorio. Molte le richieste che chiedono di migliorare il decoro, la vivibilità e le funzioni del capoluogo. Come un nuovo centro per lo sport, nuovi spazi per le associazioni, aree espositive, sicurezza delle strade. Un terzo incontro è stato dedicato alle associazioni di categoria del commercio, dell'artigianato e dell'agricoltura che si sono impegnate ad inviare proposte sulla riqualificazione di Capannori all'amministrazione comunale per un contributo delle categorie economiche a questa trasformazione della frazione capoluogo.(ni.nu.)

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