Il dolore
Le bici rubate ritrovano i padroni
Una mamma scrive per ringraziare la questura: «L’avevo comprata quando è nata la mia bambina»
LUCCA. Aveva comprato una bicicletta nuova col cuore pieno di gioia: pensava che, insieme a sua figlia che stava per nascere, avrebbero fatto delle lunghe passeggiate.
Ma il sogno è finito quando qualcuno, quella bicicletta nuova di zecca, per lei ricca soprattutto di valori affettivi, gliel’ha portata via.
Ora per la donna è arrivata la buona notizia: la sua bicicletta è stata ritrovata dalla polizia di Lucca. È una delle 25 bici recuperate nel campo rom della zona delle Tagliate meno di un mese fa. Agli agenti ha scritto una lettera per ringraziarli di quanto hanno fatto per lei.
Intanto, in queste tre settimane, gli agenti della questura sono riusciti a risalire anche alla maggior parte degli altri proprietari vittime del furto del loro mezzo a due ruote.
In tutto infatti, sono 18 su 25 le bici restituite: solo sette, al momento, non sono state ancora riconsegnate. È probabile che, in questo caso, i proprietari siano stranieri, forse turisti, e che, anche per questo motivo, non si siano fatti vivi per reclamare la propria bicicletta.
Durante il blitz dell’8 agosto nel campo rom - quando il personale della polizia aveva trovato e sequestrato 25 biciclette del valore complessivo di 30 mila euro, tutte smontate, coi pezzi imballati e pronti per essere venduti fuori dall’Italia - era scattata la denuncia per furto aggravato nei confronti di un trentenne che teneva alcuni di questi pezzi nascosti sotto il letto e dentro gli armadi della sua roulotte.
Nel frattempo però, le indagini delle volanti e della mobile sono andate avanti, per capire chi fossero gli altri componenti della “banda” dei furti di biciclette.
E in questi giorni sono scattate altre due denunce nei confronti di due giovani rom, di età compresa tra i venti e i trent’anni. L’accusa è sempre quella di furto aggravato.
Le ricerche della polizia di Lucca vanno comunque avanti, sia per cercare di trovare, se ci sono, altri responsabili dei furti, sia per tentare di mettere un freno a i furti di biciclette, sempre più frequenti in città.
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