Toscana
Arriva la Rotork Porcari continua ad attirare aziende
Dopo l’avvio del trasferimento dell’Agricola Gloria 2 sul territorio si sposta (da Capannori) un’altra impresa
PORCARI. Dopo l'Agricola Gloria 2, importante azienda internazionale nel settore del commercio di frutta e verdura che ha già iniziato a trasferirsi nello stabilimento della ex Salpit, con un'avveneristica struttura, tra il 2015 e il 2016 è previsto anche l'insediamento della Rotork, leader nella produzione di attuatori e nel controllo dei fluidi (gas, liquidi, polveri). L’azienda che progetta, produce e vende attuatori idraulici e pneumatici, valvole, sistemi di controllo di erogazione, presente nella Piana a Tassignano, si trasferirà nella nuova sede di Rughi, nel porcarese.
La multinazionale britannica, che ha un fatturato di circa 70 milioni di euro ed è uno dei poli occupazionali più importanti del comparto, ha acquistato un fabbricato già esistente, su un’area di circa 20.000 metri quadrati i tra capannoni, piazzale per i mezzi, centro direzionale e uffici. Per Porcari si tratta dello sbarco dell’ennesima azienda con un forte rilancio della produzione locale e prospettive occupazionali per il territorio. E si rafforza così la sua vocazione di polo industriale.
«Da un lato la vivacità di un tessuto produttivo sano, vitale e importante – dice il sindaco Alberto Baccini – dall'altro la forza attrattiva di Porcari, la capacità di velocizzare le procedure, perché la burocrazia spesso ha un costo enorme e crea ostacoli. Si tratta di due aziende che hanno intenzione di crescere in termini di fatturato e portare un incremento di posti di lavoro».
Baccini snocciola i numeri: «Il distretto cartario, di cui Porcari è il fulcro, ha registrato incrementi a due cifre, oltre il 15% ed oltre il 20% alla voce carta e cartone. Si produce l'80% del tissue nazionale e il 40% del packaging e un +6 per cento della meccanica. Porcari è tra i pochi casi italiani che ha più occupati oggi che del periodo di inizio crisi. Con questi ulteriori insediamenti avremo una forza lavoro stimata di 7.000 posti in un comune di soli 9.000 abitanti e 17 chilometri quadrati di estensione. Un vero miracolo industriale. Porcari è a pieno titolo la capitale del lavoro della provincia. Per questi motivi abbiamo un assessorato al lavoro e una struttura che crea le condizioni per favorire l'insediamento di nuove ed importanti realtà industriali».
Tutto questo senza consumare ulteriore suolo: «Anche le due aziende citate – prosegue Baccini – seguono le indicazioni del nuovo piano strutturale e del regolamento urbanistico che sarà approvato entro fine 2016, che ha come punto qualificante il recupero di volumetrie e siti dismessi. Inoltre sono aziende di qualità, con un basso impatto ambientale. Questa vivacità imprenditoriale impone alla politica passi i avanti decisivi sulla dotazione infrastrutturale del territorio e una piena funzionalità dello scarlo merci e nella realizzazione degli assi viari nord-sud ed est-ovest».
Nicola Nucci
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