Il Tirreno

Lucca

Oltre 800 persone in cima alle Torri per la Notte bianca

di Paola Taddeucci
Oltre 800 persone in cima alle Torri per la Notte bianca

Sold out anche le visite guidate ai monumenti cittadini Tutti i numeri dell’evento che ha richiamato 80mila visitatori

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LUCCA. Oltre 800 persone sulle Torri, 300 i partecipanti alle visite guidate negli altri monumenti cittadini. Preso d'assalto anche il Gabinetto di storia naturale del liceo classico Machiavelli, per la prima volta aperto al pubblico. Al successo della “Notte Bianca” - che ha registrato il numero record di più di 80mila visitatori – un contributo importante è arrivato dalla cultura.

Secondo i dati forniti da Confcommercio e Comune, gli organizzatori della manifestazione, tutti i musei e i monumenti cittadini coinvolti nella notte più lunga della città hanno registrato il pienone. 463 sono stati coloro che sono saliti sulla Torre Guinigi. La loro visita al giardino pensile vicino al cielo è stata, peraltro, molto gradita sui social network. Molti, infatti, i visitatori che hanno postato in diretta le foto del panorama mozzafiato di cui erano testimoni, conquistando una sequenza di like, retweet e cuoricini su Facebook, Twitter e Instagram.

Apprezzata anche la Torre delle Ore, con oltre trecento persone che hanno sfidato la ripida scalinata fino in cima, ripagati anche in questo caso dalla superba vista.

Più di 240 le presenze complessive, suddivise in gruppi, alle visite guidate alle Porte delle Mura, nelle chiese di San Francesco e Santa Caterina, al palazzo Ducale e prefettura.

Sold out pure il Puccini Museum: anche in questo caso è stata scelta la formula delle visite guidate con un tetto massimo di persone e in tutto sono stati circa cento i partecipanti, ripartiti in tre gruppi.

Al liceo classico Machiavelli l'affluenza viene definita eccezionale. «Un successone – dice la professoressa Iosetta Lucarelli – Esperienza da ripetere sicuramente». L'apertura del Gabinetto di storia naturale si deve alla disponibilità sua, di un collega insegnante, della dirigente scolastica, degli assistenti di laboratorio, di tre bidelli e di cinque studenti di quinta. Un team di buona volontà che si è messo a disposizione per far vedere, almeno una sera, un gioiello ai più sconosciuto.

Impossibile, infatti, tenerlo aperto durante l'anno perché non c'è personale. Oltre al gabinetto di storia naturale con le sue preziose raccolte di fossili, minerali, fauna e rocce, i partecipanti – tra i quali il sindaco Alessandro Tambellini, il vice sindaco Ilaria Vietina, il provveditore Donatella Buonriposi con il dottor Duccio Di Leo – hanno potuto vedere il chiostro della scuola, l'aula magna con gli antichi strumenti di fisica e l'antica aula di anatomia, l'emiciclo in legno, testimonianza dell'epoca in cui il palazzo era sede dell'università.

Grande curiosità, poi, per le due mummie là conservate, risalenti a tremila anni fa. Entusiasmo alle stelle, infine, per chi a fine serata si trovava in visita e ha potuto assistere, da lì, allo spettacolo dei fuochi d'artificio con una magnifica e insolita visuale dell'attiguo giardino di Palazzo Pfanner. Grande soddisfazione da parte di Confcommercio e Comune, che già pensano ad una prossima Notte Bianca «ancora più bella».

«L'ottima riuscita dell'evento – dice Ademaro Cordoni, presidente di Confcommercio – è anche da ascriversi ai tanti negozi che hanno prolungato l'orario di apertura e all'impegno dei pubblici esercizi, che hanno fatto ballare tutti senza mai calare il livello di attenzione sulla sicurezza». Da parte sua il sindaco assicura l'impegno «per rendere la manifestazione sempre più un appuntamento di richiamo, anche dal punto di vista turistico e culturale, aperto a tutti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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