La manifestazione
Nuova Lucca-Aulla, vecchi ritardi Un weekend nero per i pendolari
Convogli a rilento al mattino presto: ritardi di quasi 50 minuti. Disagi anche durante il fine settimana Ma i problemi non sono collegabili al tratto in cui si sono svolti i lavori di potenziamento della linea
CASTELNUOVO. La ripartenza che non ti aspetti o meglio che nessuno voleva aspettarsi. La linea Lucca- Aulla riapre i battenti a pieno regime e già si registrano importanti ritardi che ci vengono segnalati dal Comitato di pendolari della Lucca-Aulla. Quasi 50 minuti di ritardo per il Lucca-Piazza al Serchio delle 6,55, tra i 15 e i 30’ per tutti gli altri treni del primo mattino quelli più funzionali per chi è diretto a lavoro. «Il problema principale – segnalano i membri del Comitato in una nota – ha riguardato il regionale 6952 delle 5,12 da Piazza al Serchio verso Aulla per un guasto al mezzo di trazione del treno. Questo ha fatto partire il treno con 28’ di ritardo causandone di conseguenti su tutti i successivi e gli incrocianti». La circolazione si è poi bloccata anche a Diecimo per problemi sulla linea tra quella stazione e San Pietro a Vico. Inoltre un’automobilista si è scontrato con le sbarre di un passaggio a livello tra Lucca e San Pietro a Vico.
Insomma un lunedì nero vissuto come una beffa dai tanti pendolari tornati a utilizzare i treni dopo la riapertura della linea. In realtà i ritardi non sono collegabili al tratto in cui si sono svolti i lavori visto che il primo è stato generato da un problema al treno ed il secondo da problemi sulla linea in un punto in cui però non sono stati effettuati interventi.
Lunedì nero a parte, l’intero fine settimana è stato costellato da disagi, sorprese e i ritardi per i pendolari che, approfittando della giornata festiva, avevano scelto il treno per raggiungere un posto di mare. Nel pomeriggio di domenica i viaggiatori che volevano prendere il treno delle 18.35 per raggiungere la Garfagnana da Lucca, percorrendo la tratta Pisa-Aulla, hanno trovato una sorpresa: controllando sul sito di Trenitalia l'orario del treno in tempo reale indicava che il convoglio era presente. Ma alle 18.15 non c'era ancora traccia del convoglio sul binario, né la sua presenza era indicata sul tabellone della stazione. Nessuna comunicazione.
L'orario è apparso solo pochi minuti prima delle 18.35 senza il numero del binario: solo andando a chiedere direttamente allo sportello è stato possibile sapere che sarebbe arrivato un autobus vicino all'ingresso della stazione in sostituzione del treno per portare i viaggiatori fino a Piazza al Serchio. Ma non è stato subito chiaro quali sarebbero state le fermate e se doveva arrivare un secondo autobus. Tutto in forse. Il ricorso al mezzo alternativo è andato per la verità avanti per tutto il mese di agosto ma solo per l'ultimo treno, quello delle 19.35, che arriva a Fornaci. L'autobus alla fine è partito alle 18.50 ma le sorprese non sono finite: a Ponte a Moriano (alle 19,13) il conducente, ricordandosi che vanno rispettate le stazioni toccate dal treno, ha fatto marcia indietro per uscire dalla statale del Brennero e andare sulla Lodovica.
Luca Dini
Emanuela Ambrogi
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