Il Tirreno

Lucca

Il pubblico chiede bus navetta e più parcheggi

di Andrea Dellamaggiore
Il pubblico chiede bus navetta e più parcheggi

Proposte per migliorare il risultato della manifestazione Il commerciante Marchi: «Occorre valorizzare Puccini»

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LUCCA. Un successo che porta il nome di Lucca. Anche per quest'anno la città ha archiviato la Notte Bianca. Il bilancio è sicuramente in positivo ma la qualità dell’evento potrebbe essere migliorata. Come affermano del resto i diretti protagonisti, cioè gli intervenuti alla grande festa. La nota più dolente sono i parcheggi e l’accessibilità al centro.

«Non è la prima volta che veniamo a Lucca - spiega un giovane di Pistoia che si chiama Fabio, - ma quest'anno la Notte Bianca mi ha impressionato. La distribuzione degli eventi è ottima e si può circolare liberamente, senza eccessivi ingorghi. Qualcosa da migliorare? Per chi viene da fuori andrebbero segnalati meglio i parcheggi esterni alle Mura».

Sulla stessa lunghezza d'onda le opinioni di due cittadini lucchesi, Anna Angelini e Italo Giannelli. «Questa è una manifestazione - è la loro opinione - che ci piace molto e speriamo che venga riproposta. Non c'è stato niente di negativo. Un consiglio? Sarebbe utile istituire un servizio navetta per chi viene da fuori città».

Tantissimi volontari si sono messi a disposizione sabato sera: Nando, Denise e Simone della Misericordia di Capannori erano davanti alla chiesa di San Frediano. «L'atmosfera è bellissima - commentano i tre ragazzi - e gli spettacoli sono ben organizzati. Gli unici problemi che può dare questo evento sono per il parcheggio, per il resto la Notte bianca fa del bene a Lucca».

In un'altra location suggestiva, il liceo Machiavelli, parliamo con Gabriele Rugani, residente a Pisa. «La manifestazione - dice il giovane - va migliorandosi di anno in anno ed è diventata sempre più popolare. È molto bello che abbiamo aperto il liceo Classico, che già di per sè è un museo oltre ad avere uno stupendo gabinetto di storia naturale. Se devo trovare un difetto posso dire che alcuni eventi andavano distribuiti meglio nel centro storico: alcune zone sono deserte».

L'entusiasmo regna sovrano, anche tra i commercianti. "Una serata indovinata e organizzata bene - afferma Dante Marchi dell'omonimo negozio in via S. Giorgio -; ci sono spettacoli bellissimi e la gente è entusiasta: ci sono anche tante famiglie. Dovremmo valorizzare di più la figura di Puccini sul modello delle città tedesche: servono musica nelle strade e concerti nelle piazze. Farla più spesso? Sì ma non troppo, perchè poi si perderebbero il valore e l'unicità dell'evento».

La Notte bianca diventa anche l'occasione per guardare l'altra faccia della medaglia, come spiega Elisa Bellucci, studentessa. «La Notte Bianca indubbiamente porta una bella atmosfera e fa bene all'economia - dice - ma dispiace che le persone escano con così tanto entusiasmo solo oggi, durante un evento turistico come quello di stasera. Dovremmo imparare a vivere Lucca, la nostra città, con continuità, e non solo nella Notte bianca».

©RIPRODUZIONE RISERVATA 

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