Il Tirreno

Lucca

Un sistema informatico per le nuove cattedre

Un sistema informatico per le nuove cattedre

Già dalla prossima fase le assegnazioni cambieranno modalità. I sindacati: il futuro è un’incognita

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Assegnazioni sedi agli insegnanti di ruolo fatte. Fase 0 e fase A compiute, ora spetta ai passaggi successivi. Che rappresentano i veri punti interrogativi tra le novità introdotte quest'anno.

Le cattedre non assegnate, i cosiddetti posti vacanti, infatti, verranno affidate sulla base di una graduatoria nazionale che metterà a punto automaticamente il sistema informatico ministeriale.

«Questo significa che i posti vacanti non verranno più assegnati come gli anni passati andando a pescare dalle graduatorie provinciali - spiegano dalla Flc Cgil di Lucca - ma il sistema procederà con la pubblicazione di una graduatoria nazionale, unica per tutta Italia, in cui confluiranno punteggi, nomi e specializzazioni».

I primi in lista, continua il sindacato, «si vedranno assegnare la cattedra, indipendentemente dalla provenienza. Questo significa che chi si trovava nei primi posti nella graduatoria provinciale ora, con questo sistema, potrebbe indietreggiare di parecchi numeri e non vedersi più affidare l'incarico».

«La notte tra il primo e il due settembre - proseguono - i vincitori della cattedra riceveranno un messaggio per posta elettronica nel quale troveranno il nome della città a cui saranno destinati, anche se questa sarà a tanti chilometri di distanza da casa».

Esaurita anche quella fase, i precari potranno giocarsi l'ultima possibilità con gli organici di potenziamento che ogni scuola dovrà preparare entro la fine dell'anno.

Si tratta di organici preparati dagli istituti su base triennale e composti da un massimo di sei docenti, assunti con contratti triennali, rinnovabili o meno per scelta del preside.

«Come sindacato - conclude da Flc Cgil di Lucca - chiedevamo di unificare le due fasi, B e C, per permettere ai docenti precari di avere maggiori possibilità di ottenere l'incarico. La fase B, infatti, si occupa di distribuire i posti rimasti scoperti, che sono comunque pochi rispetto a quelli che potrebbero essere individuati nell'organico di potenziamento».

Nadia Davini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa