Il Tirreno

Lucca

Un incidente ogni due giorni Sarzanese strada più pericolosa

di Gianni Parrini
Un incidente ogni due giorni Sarzanese strada più pericolosa

I dati raccolti dalla Provincia sulle principali arterie che attraversano Piana e Valle del Serchio Nell’ultimo triennio registrati 518 incidenti, 761 feriti e 13 morti. In calo i sinistri sulla Lodovica

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LUCCA. È stato un agosto tragico sulle strade della Lucchesia, dove ben tre persone hanno perso la vita in seguito a incidenti stradali. La mattina del 3 agosto è stata la volta di Samuele Pardini, 16 anni, travolto da un tir mentre si allenava in bici sulla via Romana. Poche ore più tardi è toccato a Diva Graziani, 65 anni, vittima di un frontale sulla via di Poggio. Infine, il 25 agosto, il destino si è preso Gian Luca Olivi, operaio di 46 anni, caduto rovinosamente dalla sua moto lungo la Lodovica. Un bilancio che mette di nuovo all'indice il tema della sicurezza. Per affrontarlo con cognizione di causa abbiamo chiesto alla Provincia (che ha un archivio con tutti i verbali dei sinistri avvenuti sul territorio) di fornirci i dati degli ultimi anni, strada per strada. In attesa di un quadro completo ed esaustivo sono riusciti a produrre una fotografia di quanto accaduto sulle principali arterie della Lucchesia: la Lodovica, la Romana, la statale del Brennero, la Pesciatina e la Sarzanese nel tratto che attraversa la Piana. In totale vi si contano 518 incidenti nel periodo 2012-2014 (uno ogni 2 giorni) con 761 feriti e 13 morti. Tra queste cinque, la strada più pericolosa è la Sarzanese, che nel triennio preso in esame ha registrato 160 incidenti, con 232 feriti e 4 decessi. In media un incidente a settimana.

La Lodovica. Per adesso (e in attesa dei dati 2015) è la strada più sicura fra quelle prese in esame. L’arteria, che collega la Valle del Serchio alla Piana, parte dalle Gallerie per arrivare fino ai confini di Borgo a Mozzano. Misura una ventina di chilometri e nel triennio non ha registrato mortali, mentre il numero dei sinistri è andato calando. Tuttavia la sensazione è che nell’ultimo anno, forse anche per i continui lavori sulla via del Brennero, gli incidenti siano aumentati.

La Romana. È la strada che collega Lucca e Altopascio. I problemi sono dettati dall’alta intensità dei flussi di transito diretto verso l’autostrada, il Valdarno e le cartiere della Piana. Nel tratto compreso tra la rotonda dell’autostrada e quella di Porcari, c’è il picco di traffico più alto della Provincia.

La Sarzanese. È la più pericolosa, ma anche la più lunga (circa 40 km). Va dalla via di Tiglio a Pontedera, passando attraverso numerosi centri abitati. Nei pressi della carreggiata sono state costruite un gran numero di abitazioni con le conseguenti immissioni. Questo la rende particolarmente soggetta agli incidenti. Nell’ultimo triennio, comunque, le cose sono migliorate.

La Pesciatina. Va da Lucca fino al confine della Provincia (verso Collodi). È una strada stretta e rettilinea, a doppio senso di marcia. È stata oggetto di numerosi interventi ma ciò nonostante il numero dei sinistri continua a crescere.

La statale del Brennero. È l’altra via di collegamento tra la Piana e la Valle. Nel 2013 un tratto franò a causa delle piogge intense: da allora è soggetta a continui lavori. Anche qui il numero degli incidenti (e dei feriti) è in aumento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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