La manifestazione
Nel selciato antico, toppe di bitume
L’assessore Marchini assicura «L’asfalto sarà subito rimosso»
Bitume in via Fillungo per tappare i buchi, che qua e là, rendevano pericolosa la passeggiata sui sampietrini. E un tombino in piazza San Michele che stona con la bellezza di uno dei luoghi più preziosi del centro storico.
All'ultimo minuto l'amministrazione comunale è intervenuta così, «per garantire alla mole di pubblico della Notte bianca - dice l'assessore ai lavori pubblici Celestino Marchini - di potersi muovere in maniera più agevole». In un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, è lo stesso assessore Marchini a dare notizia dell’intervento e a spiegare perché l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire così: «I tanti lucchesi e non solo che faranno festa in città troveranno in via Fillungo alcune piccole “toppe” di bitume - scrive Marchini - a ricoprire fessure lasciate dai sampietrini mancanti. Abbiamo chiesto questo intervento tampone, certamente non bello a vedersi, per garantire una passeggiata sicura visto il grande afflusso di persone attese». Intervento che non riguarda una singola area, ma che tocca diversi punti di via Fillungo e che si concentra soprattutto nella parte centrale della strada, di fatto quella più “calpestata” e quindi anche più evidente. Ma Celestino Marchini rassicura immediatamente i lucchesi sulle sorti del manto stradale della via dello shopping della città: «Da lunedì prossimo - aggiunge l’assessore - la ditta incaricata provvederà alla eliminazione del bitume e alla ricollocazione dei sampietrini mancanti. Purtroppo il catrame era la soluzione più veloce per risolvere il problema ma certo non si tratta di una soluzione definitiva».
L’assessore però, sempre all’interno dello post e con tanto di fotografia, parla anche di un altro intervento dell’ultimo minuto. È quello di piazza San Michele dove, a una manciata di ore dalla notte più lunga del centro storico, è “comparso” un tombino a pochi passi dalla chiesa. Ma anche in questo caso, Marchini assicura che si tratta di un intervento «va razionalizzato in maniera tempestiva». È evidente infatti, che il cemento e la bocchetta, per come è stata sistemata, stonano con il selciato. «In piazza San Michele vedrete un tombino proprio nei pressi del sagrato - scrive Marchini nel post - che non ha decisamente un bell'aspetto. In questo caso è la Telecom che ha fatto il lavoro, ma che dovrà assolutamente risistemarlo all'inizio della settimana perché così non è decoroso».
Federica Scintu
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