Proteste
Lucca si fa bella qui nessun dorme
Spettacoli, musica e divertimento in ogni angolo della città Tanta gente in strada fino a tardi, negozi e locali tutti aperti
LUCCA. Brindano tutti in piazza San Francesco. È con i calici in mano che si inaugura questa nuova edizione della Notte bianca. Nel frattempo gli sbandieratori fanno “volare”con maestria i loro drappi davanti alla basilica di San Michele: in molti applaudono, il pubblico gradisce. Così, la notte più lunga dell’anno, può avere inizio.
Quando ancora non si è fatto buio, le piazze e le vie principali del centro storico cominciano a riempirsi di gente. Le porte delle abitazioni del quadrilatero si aprono: ragazzi e famiglie escono, programma alla mano, pronti per godersi la serata tra musica e shopping sotto le stelle. Dalle porte delle Mura i visitatori arrivano a frotte. Alle 19 in piazza San Francesco i commercianti sono pronti per dare il via all’evento: dopo il brindisi la cena, offerta a tutti i presenti. Ad animare la serata poi, ci pensano gli artisti di strada che, con il loro spettacolo, intrattengono gli ospiti.
Tappa obbligata anche piazza San Michele, dove va in scena lo spettacolo degli sbandieratori e dei musici Città di Lucca, formati dalla Compagnia Balestrieri, dalla contrada di Sant’Anna in Piaggia e le contrade di San Paolino. In tanti, macchina fotografica o smartphone alla mano, riprendono l’emozionante spettacolo di abilità. Ai tavolini dei bar intanto, è scattata l’ora X dell’aperitivo; il volume della musica sale e i bicchieri si toccano: «Cin, salute».
Ma è soprattutto in via Fillungo e via Buia che si concentrano la maggior parte degli appassionati di shopping. Già prima che faccia buio infatti, in tanti si riversano qui, dove, anche ieri sera, c’è stato chi non ha rinunciato a uscire con l’immancabile bicicletta. I negozi sono tutti aperti e i locali sono tirati a lucido per l’evento. Tutti propongono qualcosa: dalla musica dal vivo al dj set.
In piazza dell’Anfiteatro invece, i protagonisti indiscussi sono i bambini. Tutti seduti sotto il palco dove, la delegazione lucchese del Club Magico Italiano, mette in scena uno spettacolo di magia - arricchito anche dalla presenza di trasformisti e dai numeri di magia bizzarra - che tiene incollati i piccoli. Anche qui, ai tavolini dei ristoranti e dei locali, si brinda e si mangia.
Rullano i tamburi sulle Mura, dove la street band "Schiacchetrà" si scalda con un'esibizione ad hoc per Il Tirreno. «È la prima volta che veniamo qua a Lucca – dice il presidente Luca Volpi – C'è una bella atmosfera». Un-due-tre e ripartono a suonare coinvolgendo le persone che affollano la passeggiata, fermandosi a dare un'occhiata alle bancarelle montate per l'occasione. Nei sotterranei del baluardo di San Colombano, invece, c'è un gruppo di mimi che intrattiene il pubblico delle famiglie con bambini. Scendendo dal caffè delle Mura verso piazza Napoleone, si incontra una magnifica giostra d'epoca che fa impazzire i più piccoli. Poi si entra in via Veneto, nella zona dei locali che offrono aperitivi e musica. «La notte bianca è iniziata bene - spiega Giovanni Martini, presidente della Commissione centro storico di Confcommercio – Ormai, dopo il Summer festival e i Comics, è uno degli eventi più importanti della stagione. È sentita sia dai lucchesi sia da chi viene da fuori, speriamo che continui così anche negli anni a venire». Davanti a Palazzo Ducale, su un campo di calcetto montato per l'occasione, il pallone rotola rincorso da palle ancora più grandi. Un'allucinazione? Niente affatto. Solo un gruppo di bambini che si cimenta con il Bubble Footbal, curiosa variazione della nobile arte pedatoria. Gambe escluse, tutti i giocatori sono immersi all'interno di palle gonfiabili trasparenti e così conciati devono fare calcio. Ovviamente la speciale tenuta non li facilità nell'emulare i dribbling di Cristiano Ronaldo o le accelerazioni di Messi, ma riescono comunque a divertirsi. Il più delle volte rotolando per terra. «I ragazzi hanno preso d'assedio le bolle - dice Nicola d'Olivo di Confcommercio - A quanto pare l'iniziativa piace. E questo non è che l'inizio: la serata proseguirà con un mega torneo».
Poco più in là, di fronte al Teatro del Giglio, una coppia di 40enni belgi balla di gran lena al ritmo di musica dance: «Stiamo facendo un giro per la Toscana - dicono riprendendo fiato - Oggi siamo capitati qui ed è tutto così bello: la città, la musica, la gente. Per questo ci siamo messi a ballare».
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