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BORGO A MOZZANO

Falsi incaricati chiedono soldi per la Misericordia

BORGO A MOZZANO. Soldi per la Misericordia di Borgo a Mozzano e per l’acquisto di un nuovo mezzo necessario al primo soccorso. Con queste richieste un ignoto gruppo di truffatori ha tentato di...

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BORGO A MOZZANO. Soldi per la Misericordia di Borgo a Mozzano e per l’acquisto di un nuovo mezzo necessario al primo soccorso. Con queste richieste un ignoto gruppo di truffatori ha tentato di estorcere, nei giorni scorsi, denaro a tanti ignari cittadini che credevano, con la loro offerta, di sostenere la Confraternita. In realtà però la Misericordia non aveva avviato la raccolta fondi e tantomeno aveva inviato addetti in giro per il territorio comunale. A dare l’allarme il governatore Gabriele Brunini che, in una nota ufficiale, ha dichiarato l’estraneità dell’associazione a quanto accaduto e ha denunciato la truffa in corso: «Siamo stati informati – ha spiegato Brunini – che rappresentanti di una società commerciale stanno girando il territorio di Borgo a Mozzano per raccogliere "sponsorizzazioni, offerte o contributi" al fine di allestire un automezzo "per la Misericordia" o "che potrebbe servire alla Misericordia". Alla Confraternita però – ha scritto il governatore – non interessano automezzi sponsorizzati e perciò non è stato affidato a nessuno l’incarico di raccogliere fondi. I veicoli, sia che vangano adibiti al soccorso che ai servizi sociali, sono acquistati in proprio, con l’aiuto dei volontari, dei soci e dei benefattori». Non è la prima volta, purtroppo, che episodi del genere accadono.

Chiara Lammari

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