Il Tirreno

Lucca

Musica fino alle due e limiti all’alcol nella Notte bianca

di Rossella Lucchesi

Le regole della grande festa di domani nel centro storico In campo ci saranno molti agenti in divisa e in borghese

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LUCCA. Conto alla rovescia per la quarta edizione della Notte Bianca. Il sipario si alzerà nel tardo pomeriggio di sabato prossimo e per Lucca sarà una full immersion nell’allegria e nel divertimento, con centinaia di eventi che animeranno il centro storico e parte delle Mura fino a tarda notte.

“Nessun dorma” recita la locandina del programma che fa capolino in ogni angolo della città e nelle vetrine degli esercizi commerciali che, oltre a un invito a fare le ore piccole, vuole essere anche un riferimento alla più celebre aria di Turandot di Giacomo Puccini. Al quale, nel corso della serata, sarà dedicato un recital proprio a pochi passi dalla sua casa natale. Lucca si prepara dunque, a vivere una notte indimenticabile che quest’anno, stando alle previsioni meteo, non dovrebbe riservare spiacevoli sorprese.

«Ma attenti alle normative, avverte l’assessore Francesco Raspini, che dovranno essere assolutamente rispettate per la sicurezza di ciascuno e dell’ambiente che ospita l’evento». Le regole sono chiare e concordate con la Prefettura, la Protezione Civile e le forze dell’ordine che saranno distribuite ovunque con un gran numero di agenti in divisa e in borghese. Quelle più importanti riguardano l’ordinanza sulla movida e di conseguenza gli esercenti e gli avventori dei locali. Si potrà fare musica fino e non oltre le due di notte, ma la deroga riguarda solo per gli esercizi che hanno presentato richiesta formale, altrimenti il limite resta quello regolamentare delle 24, pena pesanti sanzioni. Stop alla somministrazione e vendita di bevande alcoliche dopo le tre del mattino, mentre a partire dalle 22 e fino alle sei, non potranno essere servite o vendute per l’asporto bevande in lattina o contenitori di vetro, ma soltanto in bicchieri di plastica, fermo restando la possibilità di somministrazione in tali orari all’interno dei locali o nelle aree attrezzate esterne agli stessi. Multe in arrivo a chi verrà sorpreso in atteggiamenti lesivi al decoro urbano, come l’abbandono dei rifiuti, danni a monumenti e palazzi e schiamazzi. Modifiche anche al traffico, soprattutto nella zona est della città dove, a partire dalle 15 del pomeriggio, saranno chiusi alcuni tratti di strada, garantendo comunque lo spostamento dei residenti. Una notte dunque da vivere in pieno, rispettando le regole del vivere civile per gustarsi al meglio le centinaia di offerte. Non solo spettacolo, musica e giochi, ma anche cultura con i musei aperti per fare un tuffo nel passato. Le premesse per bissare il successo dello scorso anno ci sono tutte, come hanno ribadito i responsabili delle istituzioni presenti ieri all’incontro per mettere a punto gli ultimi dettagli ma stavolta si punta in alto, sperando di superare le 80mila presenze del 2014. Tempo permettendo non sarà difficile e per Lucca sarà un altro record che inevitabilmente porterà a fare sempre meglio.

Entusiasmo in Confcommercio che quattro anni fa lanciò l’idea della Notte Bianca, subito condivisa dall’amministrazione comunale, dalla Provincia e dalla Prefettura e resa possibile grazie al sostegno della Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno, dalle fondazioni Cassa di Risparmio e Banca del Monte e dall’azienda Bei & Nannini. È il presidente dell’ente di palazzo Sani Ademaro Cordoni ad aprire l’incontro, ricordando l’importanza di lavorare in sinergia. «Sarà senz’altro una serata indimenticabile, soprattutto per il livello delle manifestazioni e degli artisti» aggiunge l’assessore Giovanni Lemucchi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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