Esuberi Asl, lettere inviate in 24 fuori entro fine anno
Le missive sono partite a luglio, i destinatari sono impiegati degli uffici. L’azienda: «Nessun taglio all’assistenza». I sindacati: «C’è poca chiarezza»
LUCCA. Sono partite nel mese di luglio le lettere destinate al personale in esubero dell’Asl 2 di Lucca. Sono 24 in tutto e hanno raggiunto i dipendenti amministrativi del comparto che hanno maturato i requisiti anagrafici e previdenziali per lasciare l’attività. Gli interessati hanno sei mesi di preavviso, poi dovranno abbandonare il lavoro. Si va a gennaio, dunque. Ma se vogliono i destinatari della missiva possono anticipare i tempi e andarsene prima della fine dell’anno. Ovviamente in accordo con l’azienda.
La super Asl. In totale l’Asl ha individuato oltre 50 profili che hanno maturato i requisiti previsti per avviare la procedura di esubero, ma per il 2015 ci si ferma a queste 24 figure. «I cittadini non si accorgeranno di niente», garantiscono dai vertici dell’azienda. Gli “esuberati” per ora sono figure impiegatizie e non personale impegnato nell’assistenza. Una scelta dettata da due ragioni: una di tipo economico, l’altra di tipo logistico. Trattandosi di dipendenti con una certa anzianità e con stipendi medio-alti, l’operazione permetterà all’azienda di risparmiare sul costo del lavoro. Inoltre, con la nascita della super Asl nord-ovest (Massa Carrara, Viareggio, Lucca, Pisa, Livorno) molte funzioni verranno accorpate. Ad esempio, dei cinque uffici di ragioneria attualmente esistenti ne rimarrà solo uno. È chiaro che una simile operazione, per quanto complicata, permette di non tagliare figure in esubero.
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Incertezza sul futuro. Dai sindacati traspare una certa inquietudine per quanto sta avvenendo: «Sapevamo che a luglio erano partite le lettere – spiega Luciano Cotrozzi della Cisl – Abbiamo parlato della situazione con i vertici dell’azienda in un incontro che ormai risale ad alcuni mesi fa. Mi sembra che la situazione sia ancora piuttosto confusa: nel 2016 ci saranno altri prepensionamenti e stavolta riguarderanno anche medici e personale dedito all’assistenza. Il problema è che nessuno ha ancora capito qual è il punto di caduta di questa operazione. Pertanto, assistiamo con una certa preoccupazione».
Nuovi tagli nel 2016. Per il 2015 la Regione aveva indicato in 50 il numero di esuberi che l’Asl 2 avrebbe dovuto tagliare. Al 31 luglio si era arrivati a metà strada (25) grazie a pensionamenti, trasferimenti e mancati rinnovi dei contratti a tempo. Con le 24 lettere partite a luglio il traguardo si avvicina, anche se nel frattempo alcune operazioni in entrata sono state fatte. Le procedure di esubero ripartiranno a gennaio e stavolta dovrebbero riguardare anche i medici. A inizio anno sembrava che una dozzina potesse uscire già quest’anno. Poi l’operazione è stata congelata ma nel 2016 si rimetterà in moto.
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