Sicurezza
Esordio di lusso con la Spal «Difficile? Meglio così»
All’allenatore non dispiace un avvio di stagione che si preannuncia in salita La prima in casa prevista il 13 settembre, Santa Croce permettendo
LUCCA. Esordio in salita per la Lucchese che il 6 settembre debutterà in campionato al “Mazza” di Ferrara contro la Spal, una delle favorite per la promozione. Una sfida tra nobili decadute che richiama sempre alla mente l'esodo del popolo rossonero nel 1978.
La prima al Porta Elisa arriverà alla seconda giornata, il 13 settembre, contro la scorbutica Lupa Roma del presidente e portiere Marco Amelia. Partita che potrebbe però essere anticipata al sabato se la Lucchese chiederà lo spostamento vista la concomitanza con la processione di Santa Croce.
Alla terza partita, invece, trasferta sul campo della neopromossa Maceratese. Un trittico di gare impegnativo. Il derby col Pisa il 29 novembre all'Arena Anconetani. Derby con la Carrarese all'ultima giornata. Non è stato troppo benevolo il “cervellone” della Lega Pro che ieri mattina a Firenze ha compilato i calendari.
«Un avvio difficile? Meglio così – commenta il tecnico rossonero Francesco Baldini – partiremo con grandi motivazioni, perché la Spal è una delle candidate per la vittoria del campionato ed affrontare subito squadre toste ci fa restare concentrati al massimo fino all'inizio del campionato che speriamo sia il 6, senza nessun spostamento. Non mi preoccupo delle avversarie, tanto dovremo incontrarle tutte, ma di tenere la concentrazione alta, non sempre facile nelle amichevoli. Se ci capitava la x o la y era difficile avere riferimenti».
«Andiamo a giocare sul campo della favorita del giorone – dice il dg Giovanni Galli - ma credo che il calcio non dà mai delle certezze. Sarà un test impegnativo e importante, un bel banco di prova che alla alla prima domenica ci può stare ed è comunque un'arma a doppio taglio. Oltre alla Spal sono curioso di vedere Arezzo e Siena. In generale le toscane hanno fatto un buon mercato».
Si parte alle 15, tutte allo stesso orario. Poi dalla seconda giornata si torna (ahimé) allo “spezzatino”, ancora da capire però in che modo e se con gli orari dell'anno scorso (alle 12 e alle 18 alla domenica). Tre le soste previste: 27 dicembre, 3 gennaio e 27 marzo. Sulle date delle prossima stagione incombono però i ricorsi presentati da Seregno, Taranto e Messina che chiedono il ritorno al format originario di 60 squadre (tre gironi da 20) modificando l'attuale con 53 club (il 54° verrà designato lunedì dal consiglio federale), mentre il 3 settembre il Collegio di Garanzia del Coni dovrà dare un parere sui ricorsi. In caso di accoglimento verrà posticipato l'inizio dei campionati di Lega Pro e ridefinita la composizione dei gironi.
Mister Baldini, intanto, commenta l'arrivo di Mori. «Un'alternativa importante, un innesto di categoria superiore che ci darà una mano, me ne ha parlato molto bene Petrone (tecnico dell'Ascoli dove - dice Baldini – ma non sono scontento di Lorenzini e Maini che stanno crescendo ed Espeche è un leader indiscusso. E' chiaro però che quattro difensori sono necessari per un campionato”.
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