La manifestazione
Doppio furto ai furgoni della Eismann
Svuotate le celle frigorifere di pizza, verdure e pesce surgelato. La banda scavalca la rete passando da un’autocarrozzeria
LUCCA. Per ben due volte nel giro di pochi giorni i ladri hanno svuotato le celle frigorifere dei furgoni della Eismann, la società di caratura nazionale che opera nel settore della vendita e distribuzione di surgelati a domicilio e che in Lucchesia ha la sua sede in via di Ronco a Pontetetto.
Un doppio furto di pizza, pesce e verdura surgelata oltre a tre macchinette per il caffè per un importo complessivo di 4-5mila euro senza considerare i gravi danni ai furgoni parcheggiati nel piazzale antistante la sede della Eismann. I malfattori hanno agito nella notte tra venerdì e sabato della scorsa settimana e nella notte tra mercoledì e giovedì scorso. Nella prima circostanza hanno svuotato le celle di quattro camioncini, nel secondo di cinque furgoni refrigeranti.
Stesso modus operandi. In entrambi i casi la gang ha usato lo stesso modus operandi. I ladri sono passati dall’autocarrozzeria che si trova accanto alla Eismann scavalcando la rete di recinzione e passando dall’altra parte senza trovare ostacoli: «In sostanza - racconta il responsabile della società - hanno usato le carcasse di auto come scala per arrampicarsi sino all’altezza del reticolato e poi scavalcarlo trovandosi a contatto con i furgoni muniti di celle frigorifere».
A quel punto hanno forzato i vetri e rialzato i deflettori dei camioncini e sono riusciti a penetrare nelle celle frigorifere portandosi via generi alimentari congelati: centinaia di pizza, pesce di vario genere e diversi tipi di verdura.
«Nella notte tra mercoledì e giovedì - prosegue il responsabile della sede di Pontetetto - hanno portato via dall’autocarrozzeria vicina un kit di attrezzi (cacciavite, tronchesi, piede di porco). Con quegli strumenti hanno avuto giocoforza a rompere e danneggiare i finestrini delle cabine dei veicoli e poter penetrare nelle celle frigorifere interne. Hanno cercato anche di entrare nella sede usando un grande cacciavite con il quale hanno fatto un foro grande come una mano nel legno della porta d’ingresso. Forse pensavano di trovare all’interno una cassaforte. Ma noi non usiamo contante e lavoriamo attraverso le ordinazioni dei clienti che consultano il nostro catalogo con un vasto assortimento di prodotti attraverso i personal computer. Comunque non sono riusciti nel loro intento perché avevamo installato una sbarra di protezione al portone principale».
I precedenti. La Eismann ha la sua sede a Lucca dal 1998. E da quella data ha subito altri tre-quattro furti notturni probabilmente su commissione. «Non abbiamo sistema d’allarme perché dentro la sede non c’è niente da rubare. Abbiamo sporto denuncia alle forze dell’ordine nella speranza che qualche telecamera lungo la strada principale possa aver ripreso i malviventi».
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