Finanza
Due settimane fa un colpo analogo alla Conad
Il mercato nero dei telefoni rubati e degli oggetti tecnologici sembra andare a gonfie vele. Non è la prima volta che i ladri provano a conquistare questo tipo di refurtiva. Un episodio analogo si è...
Il mercato nero dei telefoni rubati e degli oggetti tecnologici sembra andare a gonfie vele. Non è la prima volta che i ladri provano a conquistare questo tipo di refurtiva. Un episodio analogo si è verificato il 10 agosto in via Diaz: alcuni malviventi, in piena notte, hanno sfondato la vetrata del Conad portando via telefoni e tablet presenti nell’espositore che si trova all’interno del punto vendita. Ammontare della refurtiva? Circa 2.000 euro.
Anche in quel caso i ladri hanno utilizzato un tombino. I residenti, svegliati dall’allarme, hanno visto tre uomini a volto coperto fuggire a bordo di una Panda gialla.
Che sia la stessa banda che ieri ha colpito alla Tim? Difficile dirlo con certezza. Di certo il mercato nero dei telefonini è diventato un business che fa sempre più gola ai malviventi. (g.p.)
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