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Lucca

Sarà ampliato il polo di Artemisia

Sarà ampliato il polo di Artemisia

Due le ipotesi al vaglio del Comune: l’immobile della stazione e un edificio disabitato di fronte al centro culturale

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TASSIGNANO. Il Comune cerca nuovi spazi per ampliare gli spazi del polo culturale di Artemisia a Tassignano. In questa direzione sono in piedi due ipotesi concrete di sviluppo della struttura che accoglie anche la biblioteca comunale. La prima, già annunciata e in fase avanzata, riguarda la richiesta del Comune di ottenere in comodato d'uso l’immobile della stazione di Tassignano per farne un’ala distaccata di Artemisia per studenti e associazioni culturali e sociali del territorio e da destinare anche ai lavoratori free lance che frequentano la biblioteca per svolgere attività lavorative e ricerche. Una trattativa che dovrebbe concretizzarsi entro la fine dell'anno.

La seconda ipotesi, tutta nuova, che ha preso corpo negli ultimi mesi è l'interesse dell'ente di piazza Aldo Moro di acquisire un'abitazione (oltre 300 metri quadrati), attualmente disabitata, situato di fronte ad Artemisia, tra via dell'Aeroporto e il parco. E che una volta entrata a fare parte del patrimonio comunale sarebbe considerato un naturale prolungamento dell'ex Mattaccio.

Ipotesi confermata dal Comune e che dovrebbe realizzarsi nei prossimi mesi. L'idea è quella di creare un grande polo allargato della cultura e dei servizi. Da una parte quindi la biblioteca, il cuore pulsante e centrale di Artemisia che ha visto crescere le sue funzioni e le sue esigenze, dall'altra due nuovi spazi destinati ad accogliere associazioni e lavoratori. E propri qui sta la novità. Del resto proprio la crescita esponenziale dell'utenza, non solo studenti e famiglie con bambini, ma anche libera professionista. Da qui la decisione di trovare nuovi spazi.

L'idea è quella di un progetto di co-working già sperimentato con succeso nelle grandi città italiane ed europee, dove i lavoratori possono ritrovarsi in uno spazio gratuito, ma anche con una funzione più incentrata sulle professionalità post-laurea.

«E' in corso una valutazione sulla possibilità di ingrandire il polo culturale di Artemisia - dice il sindaco Luca Menesini – e l'obiettivo è quello di mettere a disposizione dei cittadini altre due strutture in grado di fornire loro spazi adeguati. Una visione nuova e moderna dove la cultura si unisce alla formazione e al lavoro. Sulle funzioni comunque decideremo coinvolgendo anche la cittadinanza e il territorio. Una riflessione che stiamo compiendo anche alla luce di una complessiva riorganizzazione degli immobili per la cultura, perché per noi la zona centrale di Tassignano rappresenta l’area della cultura, assieme ad Artè e Athena nel centro di Capannori, e al Centro Giovani di Santa Margherita. Tutti facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici».

Le due nuove strutture, vicine ad Artemisia, sarebbe collegate adeguatamente grazie al sottopasso ciclopedonale, mentre le aree di sosta risultano un po' poche, tanto che il Comune ha previsto nel nuovo piano urbanistico anche un nuovo parcheggio a servizio.

Nicola Nucci

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