Sicurezza
Dopo oltre due anni lavori per riaprire il “Comunello”
Servirà mezzo milione per far ritornare agibile l’edificio di proprietà del municipio danneggiato dal terremoto 2013
GALLICANO. Quasi mezzo milione di euro per rifare a nuovo il “Comunello”, l'edificio che ospita alcuni importanti uffici comunali, proprio di fronte all'ingresso di Palazzo Bertini. La giunta comunale, con apposita delibera, ha approvato il progetto preliminare, passaggio necessario per il successivo approdo in consiglio e per avere poi i finanziamenti pubblici necessari a iniziare i lavori. La sede del “Comunello”, in via San Giovanni, è di proprietà comunale, e ha ospitato negli anni passati dapprima l'archivio e poi alcuni uffici tecnici, tra cui urbanistica e lavori pubblici.
Dopo il terremoto del giugno di due anni fa, l'edificio fu ufficialmente dichiarato inagibile. Quindi, dopo due anni, si potrebbero mettere fine ai disagi per gli utenti e gli stessi dipendenti comunali. Infatti, dopo l'ordinanza dell'allora sindaco Adami, fu dichiarata la totale inagibilità dell' immobile ed ordinata l’interdizione ed il non utilizzo, nonché l’evacuazione del personale dipendente e degli utenti, disponendone il trasferimento provvisorio presso i locali al piano del fabbricato in piazza del Popolo, che per anni è stato sede del comando della Polizia Municipale. Le perizie dei professionisti incaricati, hanno dunque stabilito un fabbisogno di 480mila euro, di cui 361.500 per lavori di messa in sicurezza.
Nelle prossime settimane si procederà all'adozione del progetto definitivo, e il passaggio in consiglio che aprirà le porte alla richiesta di finanziamenti statali e regionali: «Abbiamo avuto la possibilità di reperire dei fondi della Regione per i comuni colpiti da terremoti - afferma il vicesindaco e assessori ai lavori pubblici Dino Ponziani -, quindi c'erano delle somme consistenti per gli edifici pubblici, e così riporteremo alla luce la storica sede. È un recupero della storia di Gallicano, dovuto all'impegno del sindaco, l'assessore Rossi e i tecnici comunali». Il contributo ancora deve essere stanziato, e tutta l'operazione verrà veicolata dall'Unione Comuni della Garfagnana.
Nicola Bellanova
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
