Toscana
Alleanza fra gli enti per un fiume più sicuro
LUCCA. Enti uniti per migliorare la vivibilità e la sicurezza del fiume Serchio. È lo scopo del “Contratto di fiume”, un documo che sarà sottoscritto anche dal Comune di lucca, in forza di una...
LUCCA. Enti uniti per migliorare la vivibilità e la sicurezza del fiume Serchio. È lo scopo del “Contratto di fiume”, un documo che sarà sottoscritto anche dal Comune di lucca, in forza di una delibera adottata dalla giunta nella giornata di ieri.
Di che cosa si tratta? In sostanza tutti gli enti che hanno voce in capitolo sul corso del Serchio (la Provincia, i Comuni attraversati, l’autorità di Bacino) individuano una serie di azioni condivise per ilo miglioramento dell’ambiente. Questo permetterà di “intercettare” con più facilità i fondi europei, visto che l’Unione premierà proprio quei progetti che nascono in forza di questi contratti di quartiere.
«Il tratto interessato - spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Lucca - è quello che va dal ponte di Campia fino al ponte di Sant’Ansano a Ponte a Moriano». Alla base del lavoro - e del protocollo che sarà firmato la prossima settimana - c’è un lungo lavoro iniziato dalla Provincia, con il progetto “Waterincore” che ha individuato azioni finalizzate «alla prevenzione del rischio di alluvione e al miglioramento della gestione dei corsi d’acqua anche in riferimento alla pianificazione delle aree limitrofe».
Il progetto-pilota è stato attuato proprio su una sorta di “tratto campione” del Serchio, quello da ponte di Campia a Ponte a Moriano. I firmatari del protocollo, però, si impegneranno fin da subito a estendere le stesse metodologie a tutto il corso del Serchio (quindi coinvolgendo anche la provincia di Pisa), per arrivare a un “piano globale” da trasferire nel Contratto per il fiume Serchio e partecipare a bandi comunitari per intercettare i finanziamenti.
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