Gioco
Tigli di Fornoli riprendono i tagli Giù undici piante
Intervento della Provincia per gli alberi ritenuti malati Forse a breve un’assemblea dei cittadini della frazione
BAGNI DI LUCCA. Sono stati abbattuti altri 11 tigli in Via di Lima; questo l’ennesimo triste bilancio dopo l’intervento adoperato, la scorsa settimana, dalla ditta incaricata da Palazzo Ducale di rimuovere gli alberi indicati come malati o pericolanti.
A seguito della grossa mobilitazione avvenuta in primavera e dei due incontri intercorsi tra l’amministrazione comunale ed i cittadini di Fornoli, a cui aveva partecipato in un caso anche l’assessore provinciale Luigi Rovai per la titolarità del tratto viario, era stato raggiunto un accordo: per i prossimi tagli si sarebbe aspettato settembre e nel frattempo sarebbe passato al vaglio dei tecnici un piano sperimentale di reimpianto da effettuarsi magari in Via della Stazione; ma non è stato così.
L’abbattimento è infatti ripreso, senza preavviso, nei giorni scorsi e a Fornoli si teme ora che nel breve periodo vengano atterrate le tantissime piante contrassegnate, senza che nessuno progetti di sostituirle.
I tigli, elemento storico della vie principali del paese, da anni vengono tenuti sotto controllo dalla popolazione che si sono unita in un comitato apposito, volto appunto alla tutela di questi alberi storici. Proprio per tranquillizzare gli abitanti di Fornoli, nel mese di aprile, Paolo Emilio Tomei, professore presso il dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, aveva effettuato un sopralluogo su richiesta del sindaco Massimo Betti. Tomei aveva confermato, attraverso un’analisi visiva, che alcune piante erano in procinto di esaurire il loro ciclo vitale complice la cattiva manutenzione adoperata nel corso degli anni ed aveva appunto proposto la loro sostituzione con la Tilia Cordata, un albero sempre appartenente alla famiglia delle Tiliaceae.
Ora che l’abbattimento è ripreso, è ripartito il tam tam tra la popolazione e, se la palla è di nuovo in mano alle istituzione, a Fornoli non si esclude di riconvocare a breve un incontro per fare il punto della situazione.
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