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Appartamenti, albergo, uffici tutte le ipotesi per l’ex Ilda

Appartamenti, albergo, uffici tutte le ipotesi per l’ex Ilda

L’area della vecchia distilleria in via della Chiesa a Tassignano inserita tra quelle da recuperare Ma il complesso, da tempo in vendita, non ha ancora trovato acquirenti e la riconversione è lontana

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TASSIGNANO. Quale sarà il futuro dell'ex distelleria Ilda a Tassignano? L'attuale scheda urbanistica per la riconversione del complesso industriale contenuta nella variante adottata nel 2014 prevede un ampio ventaglio tra le possibili destinazioni. Si prevede possa essere recuperato e trasformato in abitazioni, ma anche un albergo oppure studi professionali. Tuttavia in sede di approvazione del nuovo regolamento urbanistico, che a settembre approderà in consiglio comunale, la destinazioni d'uso potrebbero anche essere modificate oppure ulteriormente definite e precisate.

Da tempo dismesso e in stato di totale abbandono l'ex Ilda è un complesso industriale di grandi dimensioni, situato in via della Chiesa nel centro del paese, in mezzo alle case. Intanto la struttura, in mano a privati, continua ad essere in vendita, ma al di là di qualche manifestazione di interesse nel passato ad oggi non ha ancora trovato acquirenti. La crisi ha senza dubbio contribuito a frenare possibili investimenti, malgrado la sua collocazione ottimale, anche rispetto a Capannori centro e quindi appetibile per eventuali prospettive di sviluppo e il recupero dei volumi esistenti favorito dai nuovi strumenti urbanistici predisposti dall'ente di piazza Aldo Moro che ha inserito l'ex distilleria tra i siti da recuperare oggetto della variante definitiva e del nuovo regolamento urbanistico in corso di revisione da parte dell'amministrazione comunale.

Progetti che in ogni caso dovranno passare da un piano attuativo preliminare e sottoposti al vaglio della commissione urbanistica e del consiglio comunale. L'attuale scheda urbanistica prevede lo sviluppo di insediamenti residenziali. Inoltre nel limite massimo del 60% della superficie utile ricostruita sono previste destinazioni di servizio.

Nell'elenco sono comprese attività sanitarie, culturali, ricreative, sportive, religiose e sociali ed anche nel campo dello spettacolo, nonché funzioni direzionali, uffici assicurativi, finanziari e bancari e studi professionali. Al punto 4 delle destinazioni d'uso si prevede anche l'ambito del commercio al dettaglio.

La variante urbanistica consente anche una trasformazione del complesso in strutture ricettive quali alberghi ed ostelli, con esclusione di campeggi e ed area di sosta per i caravan. Tra le prescrizioni particolari l’intervento di recupero dovrà essere coerente con il contesto storico circostante per quanto riguarda le caratteristiche di finitura, pur ammettendo l’utilizzo di tecniche costruttive innovative sia nell'uso dei materiali che nei metodi costruttivi, nel rispetto dei principi dell'ecosostenibilità e del risparmio energetico. All'orizzonte dunque potrebbero esserci novità per il recupero dell'ex distilleria che intanto versa in condizioni fatiscenti.

Nicola Nucci

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