Il dolore
L’assessore Raspini tuona: «Lucca non è Disneyland»
LUCCA. «Non possiamo permettere che il centro storico si trasformi in Disneyland». Francesco Raspini, assessore con delega alla polizia municipale, non gira intorno al problema e spiega chiaramente...
«Non possiamo permettere che il centro storico si trasformi in Disneyland». Francesco Raspini, assessore con delega alla polizia municipale, non gira intorno al problema e spiega chiaramente che i controlli messi in atto dai vigili nei giorni scorsi sono stati necessari ad evitare alcuni eccessi nell’esposizione della merce e nella sua pubblicizzazione. «Sono controlli che facciamo periodicamente soprattutto in estate – spiega l’assessore – I vigili hanno passato al setaccio tutto il centro storico e hanno elevato un gran numero di sanzioni. Non c’è una zona più soggetta di altre al problema: gli uomini della Municipale hanno fatto verbali in via Santa Croce, in piazza Anfiteatro, in via San Paolino e in altre strade ancora. È un fenomeno generalizzato. Le problematiche? Sono diverse: si va dalla lavagnetta che presenta i menù esposta per strada, ai tavoli abusivi, passando per la pubblicità non dichiarata, il mancato pagamento del suolo pubblico e allestimenti contrari ai regolamenti sul decoro. D’estate la città si riempie di turisti ma questo non significa che gli esercenti possono inventarsi qualunque cosa pur di attrarli. Devono rispettare i regolamenti, almeno finché sono in vigore».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google