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Il primo viaggio fuori casa tra show comici e primi amori

Il primo viaggio fuori casa tra show comici e primi amori

«A Carnia stavamo dentro due prefabbricati, in uno ci dormivano i maschi, nell’altro le femmine: avevo solo 16 anni ed era la prima volta che trascorrevo un periodo fuori da casa». Ricorda tutto...

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«A Carnia stavamo dentro due prefabbricati, in uno ci dormivano i maschi, nell’altro le femmine: avevo solo 16 anni ed era la prima volta che trascorrevo un periodo fuori da casa». Ricorda tutto Marco Vanelli, 52 anni, di quell’esperienza vissuta nei campi estivi organizzati dalla diocesi a Carnia. «Io andai nel 1979 e nel 1980 insieme ad altri ragazzi dell’Arancio. Ad accompagnarci c’erano i parroci - racconta Vanelli - prima don Angelo Sciarra e poi don Franco Vitali. Ricordo che andavamo a lavorare nei campi e poi il resto della giornata la passavamo con i ragazzi del posto organizzando scenette divertenti. Noi toscani però eravamo più aperti dei friulani e spesso mi rendevo conto che le nostre battute facevano ridere solo noi».

Tra i ricordi di Marco Vanelli però ci sono anche i primi amori sbocciati proprio durante i campi estivi, le escursioni in montagna e le cene a casa dei friulani.

«Erano sempre molto ospitali con noi e spesso ci ospitavano anche a cena nei prefabbricati dove si erano ritrovati a vivere - racconta ancora Marco Vanelli - perché nel terremoto avevano perso tutto ma non la dignità e la cordialità».

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