Il Tirreno

Lucca

La politica va allo scontro frontale

La politica va allo scontro frontale

Battistini: no alla codardia di chi guarda altrove. Martinelli: sinistra ipocrita

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LUCCA. Scontro politico sulla questione migranti. Dal versante della maggioranza interviene il capogruppo consiliare Francesco Battistini: «La questione dell'accoglienza dei profughi rischia di essere una sconfitta per la politica a livello provinciale e di rappresentare un punto di non ritorno rispetto al corretto rapporto tra i comuni e le altre istituzioni, a partire dalla prefettura. Ritengo infatti che i problemi, soprattutto se complessi, vadano governati, invece fino ad oggi sostanzialmente solo il Comune di Lucca (insieme a pochi altri) si è fatto carico della definizione di un modello di accoglienza compatibile col territorio. Altre amministrazioni hanno preferito lasciar fare o, peggio ancora, arroccarsi in una posizione di difesa o far finta che il problema non li riguardasse, ma il problema c'è, è inutile negarlo e sono incomprensibili alcuni silenzi così come alcune prese di posizione di chiusura. Solo se la politica esercita fino in fondo il suo ruolo recupera un minimo di credibilità e lo deve fare attraverso le istituzioni ma anche con un ruolo attivo e positivo dei partiti; ruolo che sta svolgendo costruttivamente il Partito Democratico a Lucca, partito che governa la maggior parte dei comuni della provincia. Ferragosto è passato: è il tempo di rimboccarsi le maniche e svolgere fino in fondo il ruolo di amministratori di questi territori, quindi ben vengano gli incontri istituzionali e quelli in sede politica. Volgere lo sguardo altrove non è un atto di furbizia, rischia di ridursi a mero atto di codardia, col risultato di consegnare alla sola prefettura il ruolo emergenziale assegnatole dal Ministero».

Sul versante opposto, duro l’intervento del capogruppo di Forza Italia Marco Martinelli: «L'arrivo dei migranti nell'Oltreserchio fa emergere chiaramente il finto buonismo della sinistra. Tambellini e C.- dichiara Martinelli- si sono caratterizzati per un silenzio assordante, finchè i migranti non sono stati assegnati in strutture private dell'Oltreserchio noto feudo elettorale della sinistra. Questo dimostra che la sinistra predica l'accoglienza finchè i migranti vengono sistemati in zone che non intaccano la sensibilità dei propri elettori. È una vergogna anche quanto dichiarato dalla consigliera Picchi: da un lato sostiene l'importanza dell' accoglienza dei migranti tirando in ballo anche il Vangelo e dall'altro afferma che l'oltreserchio non li può accogliere.

«Forse-continua Martinelli- proprio perché lei stessa e i suoi simpatizzanti abitano nelle medesime zone, dove si trovano le strutture che ospitano, dietro pagamento, i profughi. Il sindaco Tambellini e la consigliera Picchi -continua Martinelli- evidentemente dormivano quando noi fin dall'inizio abbiamo denunciato che l'emergenza migranti stava diventando un vero e proprio business, con soldi pagati dallo Stato ai privati per garantire l'ospitalità ai profughi. Non c'è stata infatti nessuna presa di posizione ufficiale nonostante la nostra richiesta di prendere carta e penna e scrivere al prefetto chiedendo, al pari di quanto fatto da tanti altri amministratori locali, lo stop all'arrivo di nuovi migranti sul nostro territorio. Il sindaco di Lucca e la sua maggioranza dimostrano ancora una volta che le belle parole sull'accoglienza servono solo a riempirsi la bocca e si esauriscono immediatamente quando entrano in gioco interessi elettorali di territori che hanno sempre portato loro voti e tessere al partito».

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