Sicurezza
Centri raccolta di Ascit per gli olii usati
CAPANNORI. Alla bontà delle fritture è difficile resistere, ma spesso dopo averlo cucinato l'olio viene erroneamente nel lavandino. Con danni enormi per l'inquinamento dell'ambiente. Ascit invita a...
CAPANNORI. Alla bontà delle fritture è difficile resistere, ma spesso dopo averlo cucinato l'olio viene erroneamente nel lavandino. Con danni enormi per l'inquinamento dell'ambiente. Ascit invita a non buttare l'olio alimentare cotto e crudo (da fritture e vasetti) nel lavandino istituendo un servizio gratuito presso i centri di raccolta di Salanetti 2, Colle di Compito, Lammari, Coselli e Pescaglia negli orari di apertura. Inoltre rimane sempre possibile esporre tutti i giorni una bottiglia con l'olio alimentare negli spai dove solitamente si lascino i sacchetti per la raccolta porta a porta. L'operatore raccoglierà la bottiglie insieme al sacchetto. Non si devono usare bottiglie di vetro, ma un vecchio flacone appena sciacquato o una bottiglia di plastica, perchè il vetro potrebbe rompersi, causando perdite su manto stradale e notevoli disagi alla circolazione. Inoltre al centro di raccolta di Lammari, Colle di Compito e Coselli si potranno conferire anche barattoli di vernice, colle e adesivi vari vuoti e pieni gratuitamente fino a 10 chiligrammi. Se si oltrepassa questa soglia il conferimento diventa a pagamento per tutti i chili conferiti (1 euro al kg per i barattoli vuoti e 1,5 euro al kg per quelli pieni). Intanto è entrato in funzione il nuovo centro di raccolta a Pescaglia, in località a Piegaio sulla strada provinciale. Riconoscibile dalla grande insegna verde, dal 1° settembre l'isola ecologica sarà aperta tutti i martedì e venerdì dalle 8 alle 12.
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