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l’assessore alla sicurezza

Raspini boccia l’estensione della Ztl «Non serve a niente»

Raspini boccia l’estensione della Ztl «Non serve a niente»

LUCCA. «L’idea di estendere la Ztl dalle 21 a Porta Santa Maria e Porta San Pietro? Col tema della sicurezza non c’entra nulla». L’assessore con delega alla polizia municipale Francesco Raspini...

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LUCCA. «L’idea di estendere la Ztl dalle 21 a Porta Santa Maria e Porta San Pietro? Col tema della sicurezza non c’entra nulla». L’assessore con delega alla polizia municipale Francesco Raspini boccia la proposta del comitato “Vivere il centro storico”, che ieri aveva avanzato l’ipotesi di limitare l’accesso ai parcheggi cittadini per disincentivare la presenza degli avventori dei locali, che secondo il comitato sono una delle cause del bivacco notturno di molti giovani all’interno dell’arborato cerchio.

«Così come è stata proposta – spiega Raspini – non mi pare che l’estensione della Ztl possa avere qualche riflesso sulla sicurezza. Francamente non vedo che benefici potrebbe portare. Non credo ci sia una correlazione dimostrata tra episodi come quello dell'altra sera in via San Giorgio, quando un vigile è stato aggredito, e la Ztl. Si rischia di fare confusione e di mescolare le mele con le pere. È legittimo avere un’opinione sull'estensione della Ztl, ma è un tema che riguarda la viabilità e l’accesso alla città, non certo la sicurezza».

Il comitato “Vivere il centro storico”, inoltre, ha richiesto al prefetto di vietare il consumo di bevande alcoliche al di fuori dei locali e delle loro pertinenze dopo le 21. Ma anche questa proposta non trova l’appoggio dell’assessore alla municipale: «Mi sembra una misura eccessiva – spiega Raspini – Credo, invece, che l'ordinanza sulla movida che abbiamo fatto quest'anno stia dando buoni risultati nel limitare i rumori cui sono soggetti i residenti. Capisco le rimostranze del comitato, ma bisogna essere consapevoli che i fenomeni di devianza non si eliminano per decreto, ma col controllo del territorio e l’accortezza da parte di tutti. Quello della sicurezza è un tema cui siamo sensibili: non è un caso che in questa fase ci siano in giro più pattuglie rispetto ad altri periodi dell’anno. Inoltre dopo l’approvazione del bilancio (che avverrà la prossima settimana, ndr) assumeremo altri agenti a tempo determinato». Insomma da palazzo Orsetti non sottovalutano le questioni sollevate, ma non ritengono efficaci le misure proposte.

Gianni Parrini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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