Sicurezza
Migranti, incontro Comune-Prefettura: 20 profughi in meno nell'Oltreserchio
L'amministrazione comunale ha ribadito "la necessità di una equa distribuzione sul territorio" e ha informato la Prefettura dell’avvio di iniziative per potere impegnare alcune delle persone in lavori di pubblica utilità
LUCCA. Incontro a Palazzo Ducale tra Comune e Prefettura per discutere dell'emergenza profughi. Per quanto riguarda i 40 profughi destinati alle strutture già individuate nella zona dell’Oltreserchio, l’assessore alle politiche abitative, Antonio Sichi, "ha confermato la contrarietà dell’amministrazione comunale alla soluzione presa, chiedendo una più equa distribuzione sul territorio. Pur riconoscendo l’esigenza della Prefettura - si legge in una nota congiunta - di decongestionare la tensostruttura della Croce rossa in via delle Tagliate per restituirla alla sua funzione originaria".
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La soluzione condivisa da Comune e Prefettura prevede quindi di portare a 20 il numero delle persone ospitate all’interno degli agriturismi di Nozzano e San Macario, mentre per gli altri 20 profughi l’amministrazione comunale "si è detta favorevole a lavorare in accordo con la stessa Prefettura per dare una risposta che in tempi congrui vada nella direzione di una più equa distribuzione sul territorio".
L'assessore Sichi, durante l'incontro, ha ribadito anche "l’assoluta necessità di collegare ogni luogo di accoglienza a uno specifico progetto sociale, in modo da coinvolgere la popolazione e le associazioni nel processo di integrazione". A questo riguardo l’assessore ha informato la Prefettura dell’avvio di iniziative per potere impegnare alcune delle persone ospiti del territorio in piccoli lavori di pubblica utilità.
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