Sicurezza
Il pensionato in fin di vita non è stato ancora operato
LUCCA. È ancora ricoverato in rianimazione in gravissime condizioni all’ospedale Cisanello il pensionato aggredito e ridotto in fin di vita dal figlio di 20 anni a colpi di casco integrale. I...
LUCCA. È ancora ricoverato in rianimazione in gravissime condizioni all’ospedale Cisanello il pensionato aggredito e ridotto in fin di vita dal figlio di 20 anni a colpi di casco integrale. I medici non hanno ancora deciso di sottoporre Giuseppe Gambino, 67 anni, a un delicato intervento chirurgico necessario per rimuovere l’ematoma formatosi in seguito al gravissimo trauma cranico riportato e allo sfondamento della trachea che preoccupa, più di ogni altra cosa, lo staff sanitario. Al momento il pensionato dell’ex Italzinc di Ponte a Moriano è in coma farmacologico costantemente monitorato e la prognosi resta riservata.
Per il momento rimane in carcere il figlio Andrea Gambino, anche lui operaio nella stessa zincheria paterna distante cento metri dalla sua abitazione. Il giovane interrogato dal gip ha confermato di aver colpito il padre, con cui la convivenza era difficile, usando il suo casco integrale. Al genitore imputava le sofferenze a cui aveva sottoposto la mamma Rossana e la sorella Rosalia. Al momento nei suoi confronti l’accusa è di tentato omicidio.
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