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Lucca

Barga Giardino, lavori nei tempi

Barga Giardino, lavori nei tempi

Il cantiere dovrebbe chiudere a metà settembre, fino a oggi disagi limitati

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BARGA. A poco più di un mese dalla consegna della nuova piazza Pascoli e la prospiciente via Mordini, il sindaco di Barga, Marco Bonini, fautore dei lavori e poi protagonista di una politica volta all'ascolto di quanti a suo tempo non condivisero le sorti dell'area come previste da “Progetto Barga Giardino”, assicura che «I lavori stanno andando avanti nei tempi più o meno ipotizzati, rispettando quindi la data del 15 settembre».

Una scadenza di consegna da rispettare come sancita dal canale economico principale, regionale, che ha permesso la realizzazione di un progetto costato 350.000 euro e dove il Comune, ha messo in ballo la cifra di 105.000 euro. Ma interessante è anche il periodo d'esecuzione, materializzata all'interno di un momento caldo per Barga con manifestazioni e molti visitatori: sempre lo stesso canale finanziario, in una clausola, sancisce il periodo obbligando così alle attività commerciali e ai vari eventi ospitati di operare e svolgersi col cantiere sullo sfondo.

«Mi pare come già avevamo anticipato -dice Bonini- che il periodo non è uno dei migliori per l'esecuzione di lavori, ma fino ad oggi non mi sembra ci siano stati grossi èroblemi, anche grazie ai numerosi accorgimenti nei confronti delle attività commerciali presenti su via Mordini e soprattutto al contributo di tutti i coinvolti».

Quindi mesi in cui tutto è stato tenuto sotto controllo tutelando il normale svolgimento della vita commerciale e comunitaria generalmente svolta in questa zona di Barga più volte definita “biglietto da visita” e dove, un campione di commercianti intervistati, in media, ha confermato quanto asserito dal sindaco.

Oggi, l'area di cantiere mostra già sommariamente come sarà in futuro: un'area centrale in piazza Pascoli dove poi si adagerà una parte di mercato settimanale e ai lati due aiuole dove ciascuna ospiterà uno dei due cedri rimasti. Altri sono gli elementi che verranno messi prima della consegna, come arredo urbano e altre piante. Il verde, oggetto principale delle contestazioni passate fomentate da una petizione web, è così dettagliato da Bonini: «Ulteriori sono state le analisi fatte agli esemplari presenti oggi, come le operazioni di pulizia e tutela di ciascun cedro che dovrà rimanere monitorato in futuro». Tornando quindi alla tempistica, la rendicontazione finale, come annunciata dal sindaco è stabilita metà settembre.

Francesco Cosimini

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