Il Tirreno

Lucca

Il comandante Carmignani

«A Porta San Pietro non c’è il Bronx ma servono controlli»

LUCCA. «La zona di porta San Pietro non è il Bronx ma i controlli sono assolutamente necessari». A dichiararlo è il comandante dei vigili urbani di Lucca, Stefano Carmignani, che dopo l'aggressione...

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LUCCA. «La zona di porta San Pietro non è il Bronx ma i controlli sono assolutamente necessari». A dichiararlo è il comandante dei vigili urbani di Lucca, Stefano Carmignani, che dopo l'aggressione avvenuta nella notte di venerdì 14 agosto, quando due agenti della polizia municipale, un uomo e una donna, sono stati malmenati da un gruppo di giovani, torna a parlare del problema sicurezza nel quadrilatero compreso tra porta San Pietro e Corso Garibaldi. Una zona calda soprattutto per quanto riguarda atti di vandalismo, spaccio e risse.

Quando fa buio infatti, l'area di porta San Pietro si trasforma, tanto che i controlli delle forze dell'ordine continuano a concentrarsi soprattutto in questa parte del centro storico. E a quanto riferisce il comandante continuerà a essere così anche da settembre in poi, quando le scuole riapriranno e i ragazzi, soprattutto nel fine settimana, ricominceranno a radunarsi lì. «Una pattuglia presidierà porta San Pietro, via del Peso, via Cavour e corso Garibaldi sia il pomeriggio che la sera, in modo da scoraggiare il più possibile vandalismi e atti violenti in generale», dichiara Carmignani che torna però anche su quanto accaduto venerdì notte. «In tutto nel centro storico quella sera erano in servizio tre pattuglie e una di queste era stata chiamata da alcuni cittadini in via del Peso – dice il comandante – e mentre si trovavano lì un ragazzo ha cominciato a insultarli. Insulti che poi si sono fatti sempre più pesanti soprattutto nei confronti della vigilessa. Quando i vigili hanno tentato di identificarlo, il ragazzo ha opposto resistenza e ne è nata una colluttazione alla quale hanno partecipato anche altri 4 o 5 giovani, intervenuti per difenderlo». Il bilancio dell'aggressione è stato di due vigili feriti con prognosi di 5 e 10 giorni mentre il ragazzo, un ventiquattrenne di Capannori con precedenti per spaccio, che in un primo momento era riuscito a scappare e che è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale, violenza e favoreggiamento. «Per il giovane non è scattato l'arresto perché si è dato alla fuga – precisa Stefano Carmignani – e anzi è grazie alla collaborazione con il comando provinciale dei carabinieri che siamo riusciti a trovarlo». Intanto le indagini proseguono per identificare gli altri ragazzi che hanno preso parte all'aggressione.

Federica Scintu

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