Sicurezza
Petizione, Palleggio non ci sta
Il delegato di zona: firme contro la diga raccolte alla festa senza che nessuno ne fosse a conoscenza
BAGNI DI LUCCA. Baruffa sulla petizione contro la costruzione di una centralina idroelettrica lungo il corso della Lima. In particolare a far arrabbiare un nutrito numero di cittadini è stato quanto avvenuto nella frazione di Palleggio, che viene raccontato dal delegato di zona Francesco Spettoli: «Parlo in qualità di delegato della frazione di Palleggio (che conta circa 80 abitanti), a nome di tutti i residenti e non della frazione. Desidero fare una precisazione a seguito della festa che si è svolta la sera del 14 agosto nella piazza del paese in occasione della vigilia del Santo patrono. Durante questa festa è stata fatta una petizione con raccolta di firme per la non costruzione della diga a Fabbriche di Casabasciana. L’intero paese si dissocia da tale iniziativa in quanto per la maggior parte non presente e non informato sull’evento».
Insomma, la raccolta di firme sarebbe stata effettuata di fatto all’insaputa degli abitanti della frazione.
Contro la realizzazione della diga si è mosso un fronte compatto di ambientalisti, cittadini e imprenditori che lavorano sul corso d’acqua. A loro giudizio c’è assoluta incompatibilità fra la costruzione della centralina e lo svolgersi delle attività che hanno riportato tantissime persone a Bagni di Lucca. Per il comitato è certo che stravolgerà il letto del fiume cementificandone 300 metri.
In una conferenza stampa di qualche giorno fa è stato annunciato anche il deposito di un esposto alla procura della Repubblica.
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