Il Tirreno

Lucca

Profughi, ultimatum ai sindaci “riluttanti”

di Luca Cinotti
Profughi, ultimatum ai sindaci “riluttanti”

Nuovo bando per strutture: se i comuni diranno “no” partiranno le requisizioni. Il prefetto spiega il “trasloco” nei B&B: troppe persone nelle tende della Cri

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La tensostruttura della Croce Rossa arrivata al limite della capienza, con la necessità - urgente - di spostare in altri immobili parti di migranti: per questo la prefettura di Lucca ha dato il via libera all’utilizzo di due Bed & breakfast dell’Oltreserchio che ospiteranno ognuna 20 profughi (i primi sono stati trasferiti ieri). A spiegarlo è il prefetto Giovanna Cagliostro, dopo che ieri il sindaco Alessandro Tambellini si dichiarato «non d’accordo» con le scelte dell’ufficio del Governo. E intanto arriverà un nuovo bando per ricercare strutture che sarà anche una sorta di “ultima occasione” per i sindaci riluttanti.

Per spiegare la sua scelta, il prefetto parte da quanto avvenuto - a livello nazionale - con l’aumento dei flussi dei migranti favorito anche dal bel tempo. Ricordiamo che è il ministero dell’interno a decidere i contingenti di profughi che saranno accolti da ogni regione e che poi è la prefettura del capoluogo a smistarli a sua volta fra le varie provincie. Il risultato degli arrivi delle ultime settimane è stato di caricare la struttura della Croce Rossa, che aveva ormai perso il suo compito di “hub”, di luogo di transito. Per questo si è deciso di “scongelare” i 40 posti nel comune di Lucca. Ma - spiega il prefetto - «senza caricare ulteriormente il capoluogo: non si tratti di nuovi arrivi, ma di persone che si trovano alla tensostruttura e che vengono distribuiti altrove».

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.11950844:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2015/08/18/news/profughi-in-due-b-amp-b-scontro-tra-comune-e-prefettura-1.11950844]]

Il proposito di non appesantire Lucca sarà mantenuto anche quando ci saranno nuovi arrivi, perché si vuole rispettare la proporzione di un profugo ogni 600 abitanti, che porta a un contingente di 150 persone nel capoluogo.

E qui si entra in un altro territorio di frizione, questa volta fra Comuni che hanno dato la propria disponibilità ad accettare profughi e altri che - almeno finora - hanno detto “no”. Qualcosa si è mosso dopo la riunione di una decina di giorni fa fra rappresentanti delle amministrazioni, prefetto e assessore regionale Vittorio Bugli. Alcuni piccoli comuni della Garfagnana (come Vagli e Molazzana) accetteranno contingenti di immigrati e ci sono prospettive incoraggianti anche sul versante versiliese, finora rimasto piuttosto “freddo”.

La “road map” della prefettura è tracciata. Intorno alla metà di settembre uscirà un nuovo bando per ricevere manifestazioni di interesse da parte di privati e associazioni che mettano a disposizione strutture in grado di ospitare al massimo 20 persone, secondo il “modello” adottato dalla Regione Toscana.

Ma, al contrario di quello chiuso a luglio che era aperto a tutti i territori, il nuovo bando sarà rivolto esclusivamente a qui Comuni che ancora non ospitano alcun profugo.

Se arriveranno manifestazioni di interesse concrete, la palla passerà in mano a quei sindaci che finora non hanno risposto all’appello. In caso di rifiuto, il prefetto non esclude l’extrema ratio della requisizione di alcuni immobili, così come indicato anche dal ministero dell’interno. «Ma sono sicura che non ce ne sarà bisogno - spiega la dottoressa Cagliostro - perché credo che ci sarà la disponibilità degli amministratori».

In attesa di vedere cosa succederà con il nuovo bando, e se nel frattempo altri Comuni apriranno le loro porte, sembra difficile percorrere un’altra strada per decongestionare il punto di accoglienza delle Tagliate: creare, cioè, un’altra struttura simile, possibilmente lontana dalla città. Un percorso che l’ufficio del governo ha provato a imboccare ma che, finora, non ha trovato la disponibilità necessaria da parte degli altri attori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa