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Lucca

Mancati lavori a Pontecosi scontro sindaco-Lagosì

di Luca Dini
Mancati lavori a Pontecosi scontro sindaco-Lagosì

Per il primo cittadino di Pieve Fosciana «è una grande occasione persa» Ma Bartolomei precisa: «Lavori bloccati perché mancavano i nulla osta»

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PIEVE FOSCIANA. Scontro tra il sindaco di Pieve Fosciana, Francesco Angelini, e Carlos Alfredo Bartolomei, ex presidente di Lagosì e ora fondatore del circolo Anspi “Don Guglielmo Muccini”. Motivo del contendere sono i mancati lavori alle sponde del lago di Pontecosi, «una grande occasione persa di 300 mila euro che l’Enel avrebbe elargito per la sistemazione dell’invaso».

Ma Bartolomei specifica che «il blocco dei lavori fu invece deciso dalla Sovrintendenza ai Beni Ambientali e determinato dall'approssimazione professionale incrociata delle amministrazioni comunale e provinciale, che non avevano richiesto i relativi nulla osta».

Infatti, sempre secondo Carlos Alfredo Bartolomei, la "spalmatura" di fango avrebbe creato un ettaro di nuova terra proprio di fronte alla sponda "buona" stravolgendo così il consolidato profilo del borgo e dello stesso lago, ad oggi oggetto di tutela da parte del ministero dei Beni Culturali e Paesaggistici e di Forum Unesco.

«Per questo il progetto è stato bocciato. Questa è la sola ed unica verità – dice Carlos Alfredo Bartolomei – il sindaco dovrebbe collaborare con umiltà e sostenere anche “quei pochi ambientalisti” che da circa quarant'anni si occupano del

lago, pulendolo letteralmente anche a mani nude e con altre azioni che non stiamo a ricordare. Soluzioni alternative erano e sono ancora possibili anche in collaborazione con il comune di Castelnuovo Garfagnana, proprietario dell’altra sponda. Angelini dovrebbe decisamente richiedere all'Enel un intervento definitivo ed importante con le dovute risorse finanziarie. Se vogliamo veramente rilanciare il turismo a Pontecosi iniziamo dai fatti e non dai discorsi altrimenti non si risolve nulla. Ripristinare la fermata dei treni della linea Lucca-Aulla nell'unica stazione di questa tratta garfagnina dove i treni non fermano più sarebbe un bel modo per iniziare. Riprendiamolo quel treno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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