Il dolore
Grande successo per le Cartoline
Numeri importanti per i recital e si pensa già alla prossima edizione
LUCCA. Avevano sperato in un buon riscontro da parte del pubblico, ma un successo tanto travolgente non se lo aspettavano di certo. E adesso, calato il sipario sulla manifestazione, i promotori delle Cartoline Pucciniane tracciano il bilancio di questa seconda edizione che va in archivio guardando al futuro con fiducia e ottimismo. Di sicuro la materia prima non manca ed è di ottima qualità, quindi, dato l’interesse finora manifestato, è il momento di fare nuovi progetti.
Così è stato nei tre appuntamenti con le liriche di Puccini, andate in scena ogni primo giovedì di giugno, luglio e agosto in piazza Cittadella. Prima le struggenti melodie di Butterfly, poi le dolci note di Bohème e infine il dramma di Tosca.
Tre pomeriggi indimenticabili per altrettanti recital lirici, nati dalla collaborazione tra il teatro del Giglio, la fondazione Giacomo Puccini e il museo-casa natale del Maestro. Numeri importanti per i tre recital, con presenze incalcolabili, dato che, salvo i 150 posti a pagamento, sempre sold out, è stato impossibile fare la conta del pubblico presente. Un teatro improvvisato insomma, che ha suggerito al vulcanico dirigente teatrale un’idea per la prossima estate: replicare in notturna le Cartoline Pucciniane, illuminando con lumini di cera porte, finestre e attività della piazza. In questo caso, forse, si potrebbe anche ripensare la platea, incrementando il numero dei posti a pagamento che sicuramente non resterebbero vuoti. Numerosi gli ospiti illustri arrivati per assistere alle Cartoline. Come i pronipoti di Puccini, discendenti della sorella Ramelde, giunti a Lucca apposta da New York, dove vivono. Ma anche il tenore Nicola Martinucci, forse il più grande Calaf della storia, applauditissimo dal pubblico che lo ha riconosciuto l’ultima sera.
Rossella Lucchesi
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