Proteste
«Io, minacciato dall’uomo col coltello»
La denuncia del gelataio sulle Mura: «È tornato qui e mi ha detto che me la farà pagare»
LUCCA. «Mi ha detto che ero un infame e che me l'avrebbe fatta pagare cara. È stato lui, quello che una settimana fa aveva minacciato i passanti sulle Mura col coltello. Ieri era di nuovo all'altezza del baluardo San Regolo a dare fastidio e ci sono passato io». A denunciare il grave episodio è Marco Biancani, il gelataio delle Mura che la mattina del 5 agosto aveva chiesto alle forze dell'ordine di intervenire perché un uomo stava spaventando con una lama di 15 centimetri turisti e famiglie che si trovavano all'altezza dell'orto botanico.
Per quell'episodio un uomo di 42 anni era stato denunciato con l’accusa di minaccia aggravata e porto ingiustificato di strumenti atti a offendere ma poche ore dopo era stato rimesso in libertà, tanto che nel pomeriggio dello stesso giorno era stato visto di nuovo nello stesso punto.
«Ieri quest'uomo era insieme ad altre due persone e da lontano, per un paio di volte, hanno urlato “infame, infame" ma io non pensavo che si riferissero a me - racconta Biancani -. Poi uno di loro, l'uomo che il 5 agosto è stato trovato qui con il coltello, mi si è messo davanti minacciandomi di farmela pagare. A quel punto ho chiamato il 113 ma quando sono arrivati lui non c'era più. Nonostante questo gli agenti mi hanno rassicurato, dicendomi di non preoccuparmi e che sarebbero andati subito a cercarlo». Ma la denuncia di Marco Biancani ha a che fare anche con la sicurezza sulle Mura: «Io ho paura ad addentrarmi nei baluardi, c'è troppo buio e rispetto alla passeggiata secondo me sono poco sicuri o almeno io provo questa sensazione ogni volta che ci vado. Non è giusto che avvengano cose di questo tipo, io qui ci lavoro».
Federica Scintu
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