Il Tirreno

Lucca

Crolla un pino fra le case: paura a S.Vito

di Barbara Antoni
Crolla un pino fra le case: paura a S.Vito

Sistema Ambiente: «Sono piante molto vecchie, c’è il rischio di doverle abbattere». Stamani il sopralluogo decisivo

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LUCCA. Paura ieri mattina a San Vito fra i residenti di via Giorgini e dintorni per il distacco di un grosso ramo dal tronco di un vecchio pino. Chi abita nel posto ha udito chiaramente il rumore prodotto dal ramo che cadeva e ha avuto paura: sotto quell’albero potevano esserci - come spesso accade - persone riunite a parlare. Fortunatamente, data anche l’ora dell’accaduto (era ancora presto infatti) di persone sotto il pino non ce n’erano e il peggio è stato quindi evitato. L’allarme è scattato immediatamente: sul posto sono stati chiamati prima i vigili del fuoco, per una prima messa in sicurezza della zona, e poi una squadra di operai di Sistema Ambiente (l’azienda che gestisce il ciclo dei rifiuti infatti è competente anche per la manutenzione del verde pubblico fuori dal perimetro delle Mura).

E quindi, se in un primo momento si è proceduto alle operazioni di routine in questi casi, da un esame più approfondito della situazione è emerso molto di più, come sottolinea lo stesso direttore di Sistema Ambiente Roberto Paolini.

«Di recente - spiega Paolini - abbiamo dato incarico a una persona qualificata di compiere un esame degli alberi sul territorio comunale. Soprattutto per quanto riguarda i pini, si tratta per la maggioranza di piante vecchie, e non è detto che alla fine della verifica non venga deciso di tagliarli tutti».

Del resto, continua Paolini, gli alberi di via Giorgini erano già sotto osservazione da un po’ quanto a sicurezza e stabilità. «Interveniamo in modo sistematico - continua il direttore di Sistema Ambiente - per mantenere le chiome sempre molto leggere. I rami vengono tagliati sempre in modo bilanciato, evitando di spostare il carico su una parte sola. Ma si tratta - ribadisce - di alberi vecchi e pesanti. Per ora cerchiamo di non tagliarli grazie a interventi mirati. Ma non è detto che in futuro dovranno essere eliminati».

Intanto - dopo che ieri mattina il grosso ramo caduto (in pratica rappresenta la metà dell’albero, come si può vedere dalla foto sopra, ndr) è stato segato in varie parti - ieri sera l’area è stata messa in sicurezza anche attraverso l’utilizzo di transenne che impediscano ai residenti di avvicinarsi troppo all’albero compromesso. E stamani mattina è in programma un ulteriore sopralluogo dei tecnici addetti: dovranno valutare la situazione nell’insieme e decidere quale intervento apportare per aumentare il livello di sicurezza. Non è escluso che intanto questo albero, se venisse giudicato particolarmente instabile, possa essere abbattuto.

Anche il clima, come sottolinea anche Francesco Lunardini, agronomo professionista, «con il caldo delle ultime settimane, potrebbe avere influito sull’instabilità degli alberi. Per proteggerli dal caldo vanno trattati con sostanze speciali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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