Attenzione
Via Sforza a S. Anna diventa una centrale dello spaccio di droga
LUCCA. Non sarà Scampia, ma via Sforza a S. Anna è decisamente una delle zone ad alto rischio in relazione al traffico di sostanze stupefacenti. Ci sono alcuni condomini di edilizia residenziale...
LUCCA. Non sarà Scampia, ma via Sforza a S. Anna è decisamente una delle zone ad alto rischio in relazione al traffico di sostanze stupefacenti. Ci sono alcuni condomini di edilizia residenziale pubblica che ospitano nordafricani dediti all’attività di detenzione e spaccio di hashish, marijuana, eroina e cocaina. Un territorio in cui diventa difficile penetrare perché spesso la paura dei residenti si mischia all’omertà di persone vicine a chi delinque. Non è facile nemmeno per le forze dell’ordine riuscire a smantellare l’organizzazione che si avvale di figure di vario genere: dalle «vedette» incaricate di osservare in certe ore del giorno e soprattutto della notte se in quel territorio si avvicinano auto delle forze dell’ordine o comunque «sospette», ai «cavallini» incaricati di consegnare monodosi o comunque piccoli quantitativi agli assuntori abituali sino a «pusher» abilitati a consegnare partite decisamente superiori di polvere bianca o di sostanze oppiacee. Sulla consolidata attività di spaccio nella zona che da via Sforza va sino in via Matteotti la procura della Repubblica è stata adeguatamente informata da carabinieri e polizia. E il blitz di lunedì pomeriggio è la dimostrazione che qualcosa si sta muovendo.
Denunciato un diciottenne. Nei guai per il momento è finito un ragazzo di 18 anni, origini marocchine e da tempo residente a Lucca. È stato denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti mentre l’acquirente della dose ceduta dal ragazzo è stato segnalato alla prefettura come assuntore.
La denuncia dei cittadini. La questura si è mossa sulla base di alcuni esposti pervenuti da abitanti di via Sforza a S. Anna stanchi di una situazione di degrado all’interno di alcuni condomini dovuta alla presenza di nordafricani dediti allo spaccio. Una segnalazione che ha permesso alla polizia di poter monitorare meglio l’area in questione attraverso servizi di controllo della squadra volanti diretta dal commissario Leonardo Leone. E così lunedì pomeriggio gli agenti hanno notato un’autovettura sospetta da cui è sceso un uomo che ha scambiato qualche parola con un giovane magrebino per poi rimanere in attesa fino a quando il ragazzo gli ha lanciato un piccolo involucro da un balcone del primo piano del palazzo. Il segnale per entrare in azione.
La perquisizione. L’auto è stata subito bloccata. A bordo un albanese di 25 anni, residente a Lucca, che spontaneamente ha consegnato agli agenti una bustina contenente circa tre grammi di hashish ed è stato segnalato alla prefettura come consumatore abituale di stupefacente. A quel punto un secondo equipaggio della volante è giunto in via Sforza effettuando una perquisizione nell’appartamento del giovane marocchino. Sono stati rinvenuti residui di hashish e marijuana, sacchetti per il confezionamento delle dosi e taglierini sporchi della stessa sostanza. Per il ragazzo è scattata la denuncia. Durante i controlli dello stabile di via Sforza è stato rinvenuto uno scooter rubato due giorni fa e subito restituito al proprietario. (l.t.)
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