Italia
Crêpe in faccia alla turista, finisce così la lite tra un esercente e una coppia inglese
È successo nel centro storico. Il titolare del locale nega il gesto ma la donna si sfoga su TripAdvisor: “Assalita senza motivo”
LUCCA. Affabili, disponibili e cordiali. Fra le tante virtù dei lucchesi, una su tutte è divenuta proverbiale: la gentilezza verso i forestieri. Fino a qualche decennio fa c’era un detto che rendeva omaggio a questa secolare tradizione di ospitalità: «Vai a Lucca e impara il garbo», si diceva. Chissà cosa ne penserebbe oggi una turista inglese, in vacanza nell'arborato cerchio con il compagno, che è stata oggetto (o meglio bersaglio) di un nuovo genere di trattamento riservato ai turisti: il lancio in faccia delle crêpes alla nutella. Autore del gesto (che va considerato presunto visto che l’interessato lo nega), il titolare di un locale del centro, irritato dal fatto che la coppia – dopo una certa attesa – abbia annullato l'ordine e si sia rimessa in strada. L'uomo ha inseguito e raggiunto i due stranieri, ma su ciò che è successo dopo le versioni divergono: i turisti dicono che la frittatina è stata tirata in faccia alla donna, mentre il titolare del locale sostiene di averla semplicemente porta. Il ritrarsi della signora avrebbe fatto sì che il dolce le finisse addosso.
Macchiata la tradizione. In molti hanno assistito alla scena, ma in pochi vogliono parlarne apertamente. Qui il turismo è sacro, l'accoglienza è dovere e affare, e il proverbiale "garbo lucchese" è un motivo di vanto che nessuno vorrebbe veder sporcato. Soprattutto da qualche schizzo di nutella. La prova che qualcosa di strano è accaduto è apparsa lo scorso 3 agosto su Tripadvisor. Anon1974 e Tim, questi i nickname utilizzati dalla coppia di York sul portale che raccoglie opinioni su locali e alberghi, hanno scritto due recensioni dal titolo eloquente quanto insolito, nel profilo del famigerato esercizio: "Evitare, locale violento" e "Assalito dal proprietario del locale". Si tratta di una gelateria-creperia che ha aperto i battenti qualche anno fa. È piuttosto frequentata e fa buoni gelati, tant'è che sul suo profilo la maggior parte delle recensioni sono ottime ed eccellenti. Il tutto però è macchiato dall'episodio raccontato dai due ragazzi inglesi. "Stavamo aspettando una crêpe che invece è stata servita a qualcun altro - scrive Anon -. Così abbiamo cancellato il nostro ordine. Cinque minuti dopo lo chef ci ha rincorso per strada e mi ha spiaccicato in faccia il dolce con la nutella. Io sono una donna, non ho fatto niente di sbagliato e sono stata assalita. Posto da evitare assolutamente". La stessa versione della storia viene confermata da Tim, compagno di Anon: "Abbiamo cancellato il nostro ordine a causa della lunga attesa – scrive su Tripadvisor –. Alcuni minuti dopo l'addetto alle crêpe ci ha raggiunto per strada e ha spiaccicato il dolce in faccia alla mia ragazza, facendole male al naso".
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Rincuorati in albergo. I due turisti, malconci e un po' scioccati dall'accaduto, sono tornati nell'hotel in cui soggiornavano, anch’esso all'interno delle Mura. La ragazza della reception, vedendo la donna in lacrime e sporca di Nutella, le ha chiesto cosa fosse accaduto. Pare che a quel punto anche il direttore dell'albergo si sia interessato alla faccenda, andando a chiedere lumi direttamente al lanciatore di dolci. «Il caldo può fare brutti scherzi – si limita a dire l'albergatore – Io non penso che il cliente abbia sempre ragione, tutt'altro. Ma di certo c'è modo e modo per mediare le questioni. Quando accadono fatti del genere è un peccato per tutta Lucca: episodi simili si riverberano sull'intera città e su chi lavora nel settore del turismo e dell'accoglienza». Qualcuno dice che la coppia, avvilità da un tale comportamento, abbia addirittura annullato il proprio periodo di soggiorno in città e sia partita il mattino seguente, in fretta e furia. Una versione che però dall’albergo non confermano: «Non risultano partenze anticipate». In ogni caso, sarà difficile rivedere a Lucca i due ragazzi di York, che di sicuro non si porteranno dietro un bel ricordo di questa estate di vacanza dal sapore di nutella.
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Punti di vista. Per avere entrambe le versioni della storia, abbiamo chiesto lumi sull'accaduto anche a chi lavora nell'esercizio incriminato, trovando proprio il protagonista della vicenda. Si tratta di un ragazzo sotto i 30 anni, che si mostra gentile e disponibile nel rispondere alle domande. «Sì, c'è stato questo episodio ma non ho tirato alcuna crêpe - racconta il giovane, sorpreso e forse dispiaciuto da tanto clamore – In realtà la coppia inglese non ha dovuto aspettare granché: quando sono arrivati stavo preparando una crêpe per un cliente che era già all'interno del locale. Sbagliando, hanno pensato che quella fosse per loro e quando non se la sono vista recapitare hanno atteso un paio di minuti e poi se ne sono andati. A quel punto, però era pronta anche la loro ordinazione, così sono corso in strada con l'intenzione di portargliela. Quando mi hanno visto, stranamente si sono messi a correre e io li ho seguiti: sono arrivato davanti alla ragazza, le ho porto il dolce ma lei si è ritratta è le è caduto addosso. Tutto qua. Se avevano già pagato? No, ma dato che ormai l'avevo preparata gliela avrei offerta volentieri». Garbo lucchese, appunto.
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