Sicurezza
Fu rovinata dal sisma, ora riapre la scuola di San Leonardo
Un investimento di quasi 2 milioni, con un importante contributo della Fondazione Crl. La nuova scuola sarà inaugurata il 19 settembre
SAN LEONARDO IN TREPONZIO. I più contenti saranno gli alunni. Perché insieme alla nuova ala della scuola media di San Leonardo in Treponzio, che sarà inaugurata il 19 settembre, oltre a nuovi spazi didattici, laboratori e la rinnovata biblioteca, troveranno anche nuovi campi da basket e pallavolo esterni all’edificio. Ma anche gli insegnanti che avranno una struttura moderna, sicura e funzionale. La data di apertura è stata fissata dal sindaco Luca Menesini e dalla vice sindaco Lara Pizza, dopo un sopralluogo sul cantiere, che hanno verificato lo stato dei lavori e anche la qualità dell'opera, realizzata secondo i canoni della bioedilizia, in legno lamellare e materiale isolante in fibre naturali di legno e canapa, che garantisce solidità, isolamento acustico ed efficienza energetica.
L’obiettivo dell’amministrazione era che la nuova ala fosse pronta per il suono della campanella, a settembre. L'opera, che si è resa necessaria dopo i danni del terremoto del gennaio del 2013, è una delle più importanti nel settore dell'edilizia scolastica del mandato Menesini. Un investimento di quasi 2 milioni, con un importante contributo della Fondazione Crl.
«I lavori procedono secondo la tabella di marcia e fra circa un mese restituiremo agli alunni spazi per i laboratori e per la biblioteca, oltre a nuovi campi da basket e pallavolo esterni all’edificio – dice Menesini -. Le scuole sono simboli dei valori della nostra comunità, stiamo lavorando per dare a studenti e insegnanti spazi belli, funzionali ed efficienti, il modo più forte e reale con cui contribuire alla qualità della didattica e alla formazione umana e professionale dei nostri giovani». I lavori erano iniziati ad aprile 2014.
Nuove aule e biblioteca. Il nuovo padiglione antisismico ospiterà sei aule-laboratorio e la biblioteca Il Melograno che sarà inaugurata a settembre qualche giorno dopo. Il nuovo edificio si articola in due piani più un sottotetto per una superficie complessiva di 700 metri quadrati. È ad alta efficienza energetica e a basso impatto ambientale. Ciascuna delle sei aule-laboratorio è ampia 50 metri quadrati, mentre la biblioteca si estende su una superficie di 100 metri quadrati. Completano gli spazi i servizi igienici con acqua riscaldata da un impianto solare termico, un deposito-ripostiglio e scale di collegamento interne. Per abbassare i costi di climatizzazione e ridurre l’emissione di sostanze inquinanti è usata una caldaia a condensazione con una potenza inferiore a 35 kW, mentre il riscaldamento avviene dal pavimento con pannelli radianti. Il fabbisogno energetico stimato è inferiore o uguale a 30 kwh mq/anno. Il nuovo padiglione è indipendente ma collegato all’esistente da un corridoio coperto. DiceLara Pizza: «“solo una delle tante scuole in cui andiamo a intervenire: durante l’estate molti edifici saranno oggetto di manutenzioni». (n.n.)
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