Il dolore
Spaccata al Conad: rubati telefoni e tablet
Tre uomini a volto coperto hanno sfondato la vetrata con un tombino poi sono scappati a bordo di una Panda gialla
LUCCA. Un tonfo nel silenzio, una vetrata che va in pezzi e un allarme che suona all’impazzata. Poi, appena un minuto dopo, il rumore sordo di due sportelli che si chiudono e il fischio delle gomme di un’auto che fila via a razzo. Gli abitanti del quartiere l’Arancio sono stati svegliati nel cuore della notte da una banda di ladri che ha fatto una “spaccata” al Conad di via Diaz: rubati telefoni cellulari e tablet per oltre 3mila euro. Il colpo è avvenuto tra domenica 9 e lunedì 10 agosto: intorno all'una di notte tre uomini a volto coperto hanno sfondato una vetrata del supermercato con un tombino di ghisa, prelevato nella zona dei Macelli. Subito è scattato l'allarme, ma i tre malviventi sono stati assai rapidi a far razzia di telefoni smartphone e tablet contenuti in un piccolo espositore all’interno del supermercato. «Hanno preso tutto quello che c'era – racconta Matteo Della Bianchina, 31 anni, responsabile del punto vendita – Stiamo ancora facendo un inventario preciso ma all'incirca il valore della merce rubata si aggira sui tremila euro. E poi ci sono i danni: tra la vetrata esterna e i danni all'espositore ci vorranno anche più soldi».
Sentendo l'allarme alcuni vicini che abitano nei palazzi circostanti si sono affacciati alle finestre: giusto il tempo di vedere una Fiat Panda Gialla allontanarsi a tutta velocità con tre uomini a bordo. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia di Lucca che hanno iniziato subito a dare la caccia ai tre. E per poco non li hanno beccati: mentre le ricerche erano in corso, una testimone ha chiamato il 113 avvertendo delle presenza di tre uomini incappucciati all'uscita autostradale di Lucca est. Subito gli agenti si sono recati sul posto: peccato che la signora avesse confuso i caselli e i ladri si trovassero a Lucca ovest. L'indicazione sbagliata, dunque, ha consentito alla banda di prendere l'autostrada indisturbata e di mettersi in salvo. Almeno per ora: gli agenti infatti, hanno cominciato ad ascoltare i testimoni e a visionare le immagini riprese dalle telecamere presenti sul luogo del colpo. Qualcosa è emerso: dai primi riscontri è stato possibile appurare che la Panda Gialla a bordo della quale sono fuggiti i tre è stata rubata a Firenze lo scorso mese. E sempre dalle immagini potrebbero emergere altri dettagli utili alle indagini.
Intanto, il giorno dopo al Conad, c'è sconcerto per l'accaduto: «Io sono qui da un mese e mezzo - racconta Della Bianchina - e questa è la prima volta che si verificano episodi del genere. So che lo scorso anno erano stati rubati alcuni televisori ma con modalità assolutamente diverse». Prima che i locali del supermercato venissero rilevati dalla Conad, qui aveva sede un punto vendita della Pam. E all’epoca nel parcheggio del supermercato si sono verificati alcuni episodi spiacevoli: dei malviventi, ad esempio, utilizzavano uno stratagemma per distrarre e derubare le persone che uscivano con le buste della spesa. In pratica, foravano loro una gomma dell'auto e mentre il malcapitato cittadino si affaccendava per sostituirla gli portavano via la borsa lasciata incustodita. Ma anche questi avvenimenti risalgono ormai a qualche tempo fa. Ora le cose sembrano migliorate. «Non ho mai avuto problemi», afferma sibillina una signora che sta andando a caricare in macchina i sacchi della spesa. «Ogni tanto ci sono dei gruppi di rumeni - spiega un altro signore – Sono fastidiosi, ma se li allontani finisce lì».
Il parcheggio del Conad, inoltre, è pubblico ed è uno dei più utilizzati da chi, lavorando nel centro della città, è costretto a lasciare la macchina fuori dalle Mura. Di notte può capitare di fare incontri poco raccomandabili ma per il momento non si sono mai verificati episodi criminosi di qualche rilievo.
@Parrini77
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