Finanza
Operativi prima dell’emergenza
Un’ottantina di organizzazioni della protezione civile allertate per il maltempo
LUCCA. È un esercito silenzioso, fatto di volontari che controllano il territorio già prima che scatti l'emergenza. Vengono “chiamati all’ordine” ogni qualvolta che viene diramata un'allerta meteo e sono pronti a intervenire in caso di necessità. Attendono, monitorano e se c'è bisogno intervengono mettendo in campo la squadra operativa.
Ma come funziona la macchina dei soccorsi e da chi è composta? «Ogni ente struttura un proprio piano organizzativo - spiega il responsabile della protezione civile della provincia di Lucca, Francesco Grossi - ciascun sindaco in Toscana ha un proprio piano di protezione civile e ogni Comune disciplina quindi la pianificazione dello stesso. C'è da dire però, che in casi come quello di ieri, con un'allerta meteo di colore arancione, in tutto nella provincia di Lucca sono state mobilitate un'ottantina di associazioni di volontari».
Per quanto riguarda la provincia di Lucca, soprattutto i Comuni più piccoli, hanno deciso di unirsi tra loro creando delle gestioni associate: «Una è quella della Garfagnana - spiega ancora Francesco Grossi - composta da 15 sindaci, un'altra è quella della Mediavalle, che comprende invece 5 comuni e infine una della Piana composta da Montecarlo e Villa Basilica».
A livello comunale è il sindaco il responsabile dell'attività della protezione civile ed è a lui che i cittadini possono fare riferimento per i problemi che riguardano il loro comune di appartenenza. A fare da supporto ai Comuni è la protezione civile provinciale che ha soprattutto competenze legate alla viabilità provinciale e regionale, alla rete idraulica e su alcuni edifici e scuole superiori.
«Quando c'è un'allerta - prosegue Francesco Grossi - supportiamo i Comuni preallertando le squadre di volontari dislocate sul territorio che, in caso di emergenza, devono essere pronte a partire. Inoltre avvisiamo anche chi si occupa della manutenzione e del controllo della rete idrica affinché, sempre in caso di emergenza, si attivino subito riducendo al minimo i tempi di organizzazione».
Ma nella fase di allerta, un altro aspetto che non viene trascurato è il monitoraggio delle previsioni meteorologiche: «Siamo d'accordo con la Regione Toscana che ci fornisce aggiornamenti ogni tre ore e durante la fase di allerta teniamo sempre sotto controllo i bollettini meteo. Ad esempio nel caso siano previsti temporali forti - precisa Grossi - essendo dei fenomeni di tipo repentino, è importante fornire ai cittadini le informazioni necessarie prima che si verifichino, cosa che i Comuni fanno zona per zona. Quando invece ci sono criticità che riguardano tutta la Provincia, siamo noi ad avvisare i cittadini tramite il nostro sito web e la app a esso collegata». (f.s.)
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